Come avevamo anticipato sul Sito Web, sabato scorso si è inaugurata alla Casa di Giotto una mostra personale del pittore Mauro Baroncini denominata “tra reale e ideale”, (l’artista dicomanese ovviamente fa parte dell’Associazione “dalle Terre di Giotto e dell’Angelico”), presentando nelle sale espositive circa 40 opere di vario formato e di variegato tema.
Conoscevamo Baroncini da tempo (abita, con studio, a Dicomano), ma una esposizione così ampia è la prima volta che la visitiamo, dando subito, così si toglie ogni dubbio, una positiva immagine delle opere esposte e sui temi trattati; Il “reale” è quello che Baroncini vede ed osserva con l’occhio e il suo cuore imprimendo sulla tavolozza vedute reali, vere, insospettabili, come certi scorci fiorentini ( notevole la veduta del Pontevecchio) e mugellani, ma anche della campagna fiorentina, dove spiccano vedute così minuziose in tutti i particolari architettonici, dove niente viene lasciato al caso, come del resto hanno lasciato alcuni artisti veristi del primo e secondo ‘800. Ecco quindi “l’ideale” e qui Baroncini con i suoi ritratti, scene agresti, segnatamente bellissimi e battaglieri cavalli, rompe il silenzio della natura per inoltrarsi in modi e momenti idealisti e sognatori. Una gran bella mostra quella dell’amico Baroncini alla Casa di Giotto in quel di Vespignano, visitata da tante persone, e dove autorevoli colleghi della carta stampata e parlata (ottimo il servizio televisivo di Fabrizio Borghini su Toscana TV), hanno evidenziato il valore artistico di questo simpatico ed onesto pittore. Tutti gli appassionati e gli estimatori di Baroncini sono invitati a visitare la mostra che si chiuderà domenica 21 agosto 2011. ( A.G.)

Foto 1 : La presentazione della mostra personale di Mauro Baroncini alla Casa di Giotto; da sinistra l’artista, l’assessore alla cultura del comune di Vicchio Nicola Cipriani e il presidente della Associazione “dalle terre di Giotto e dell’Angelico” Marisa Cheli.
Foto 2 : Mauro Baroncini vicino ad una sua opera:“Pontevecchio a Firenze”
(Foto Giovannini- Marini)












