A Barbiana si cerca di ridurre l’impatto visivo dei bagni in costruzione tra la Chiesa e il cimitero. Secondo quanto si apprende la decisione sarebbe stata presa dal Cardinale Betori, per cercare di placare le polemiche degli ultimi giorni, e venire incontro alle istanze sollevate da cittadini e Fondazione Don Milani. Lo riporta il Corriere Fiorentino nella sua edizione online, in un articolo a firma di Giulio Gori. Nello scorso fine settimana si sarebbe tenuto un primo sopralluogo tecnico, mentre ieri (lunedì 17 maggio) i lavori sarebbero rimasti fermi. Secondo quanto scrive Gori Don Giuliano Landini (parroco di Vicchio e presidente dell’Istituto di Sostentamento del Clero) avrebbe spiegato che ci sarà un miglioramento architettonico, volto ad abbassare la struttura rispetto ai tre metri e venti previsti, e che il tetto avrà due spioventi, proprio per essere meno visibile. I lavori potrebbero riprendere già oggi, con la necessità di abbassare parzialmente la struttura. E, sempre dal Corriere Fiorentino, la Fondazione lancia un monito:
«Barbiana non deve diventare né un luogo di élite per celebrare matrimoni o battesimi, né un luogo devozionale. Non abbiano mai consentito né rivendita di ricordi, né immagini. Su questo punto siamo stati e saremo sempre molto rigorosi».












