Dal coordinamento Pdl Mugello riceviamo e pubblichiamo quanto segue, in merito al progetto di quarta corsia e di una viabilità alternativa, che valorizzi i paesi del Mugello:
I chiarimenti presentati dalla Comunità Montana sulla mancata erogazione dei fondi riguardanti il progetto “Quarta corsia” e riportati pubblicamente sui quotidiani, sono molto precari e inconsistenti in quanto non supportati da alcun tipo di documentazione.
Documentazione che i Comuni (Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, San Piero a Sieve, Scarperia, Vaglia) e la Comunità Montana, quale ente Coordinatore del Progetto, avrebbero almeno dovuto avere in archivio, ma dei quali nessuno riesce ad averne traccia.
Stupiti, ma non più di tanto, del fatto che un programma di così vasta portata e interesse non sia stato a suo tempo pubblicizzato dagli Enti partecipanti che, al contrario, sia stato posto uno stop così netto; non siamo meravigliati nemmeno dal fatto che a farla da padrone sia la mala amministrazione e gestione delle risorse; pregiudizi, preconcetti, prevenzioni hanno dilagato contro la normale obiettività e imparzialità.
Dal decreto del 24 settembre 2008, n. 182 “Disciplina dei criteri e delle modalita’ per l’utilizzo e la destinazione per la tutela e gli interventi a favore dei beni e delle attivita’ culturali della quota percentuale degli stanziamenti previsti per le infrastrutture”.(GU n. 270 del 18-11-2008 ) si chiarisce il funzionamento così misterioso: Art. 2. Individuazione degli stanziamenti, comma 1a), 1b) e comma 2. In base al decreto di cui sopra, se il progetto è approvato, viene ammesso in graduatoria e i fondi stanziati vengono gradualmente assegnati.
Viceversa se, il progetto, dovesse rimanere fuori, per mancanza di fondi, potrà essere ripresentato, nel bando successivo, con l’accortezza, di compiere tale presentazione in tempi rapidi per evitare una nuova esclusione e soprattutto dovrà essere formalmente corretto e completo anche nella parte burocratica.
Basti pensare che nel 2009-2010, i fondi stanziati ammontano a cifre intorno ai cento milioni di euro all’anno. In questo caso ARCA MUGELLO era l’Associazione proponente, ma requisito fondamentale ai fini della congruità con le richieste di ammissione al bando, era la sottoscrizione della convenzione da parte degli enti locali, i comuni coinvolti per intenderci e/o l’Associazione, i privati destinatari in parte dei contributi e Arcus. Comuni e Comunità Montana, con delibere di giunta, formalizzarono sotto forma di dichiarazione di intenti l’impegno di approvare formalmente in tempi brevi e nelle opportune sedi, ovvero i Consigli Comunali, l’adesione all’associazione di cui sopra, al suo Atto Costitutivo ed al relativo Statuto.
E’ stato fatto tutto questo? Sono stati adempiuti tutti gli atti amministrativi necessari per non essere esclusi dal contributo ? Queste sono le domande a cui ancora ad oggi non abbiamo risposta. Se poi si valuta, che, gli esiti dei bandi relativi ad un anno, vengono pubblicati nei primi mesi dell’anno successivo, come è possibile che per un bando 2009, viste le delibere di giunta dei Comuni, avvenute più o meno tutte nell’aprile 2009 e mai arrivate in Consiglio Comunale, già nello stesso anno si sia venuto a conoscenza del mancato stanziamento dei fondi?
Poniamo anche il caso in cui lo stanziamento sia stato ridotto, per quale motivo il progetto non è stato ripresentato l’anno successivo? Ed ancora, per quale motivo nessun Comune, visto l’interesse del progetto non solo in termini unitari, ha ripreso in mano le singole emergenze scorporandole dal progetto unitario e ripresentandole?
Un amministrazione, si crede, che prima di chiedere un’intervento finanziario a carico dei cittadini, per far riquadrare i conti del bilancio e predisporre gli interventi di sviluppo, debba usare tutti gli strumenti che può avere a disposizione, fino a raschiare il fondo del barile. E nel Comune di Barberino di Mugello, in particolare, di contributi persi ormai si può fare una sostanziosa lista ! Ma ormai questo è un
vecchio adagio “ i soldi non ci sono”, “ i soldi non ce li danno”, e cosi’ tutto si giustifica e tutto si sistema, ma l’unica cosa che non si sistema sono le tasche dei cittadini!












