Barberino di Mugello

Barberino. Primarie sì, primarie no, scontro aperto in casa Pd

Indagini: la posizione di Zanieri

Acque molto agitate nella politica di Barberino, in vista delle elezioni amministrative di maggio e delle (possibili) primarie. E il nodo del contendere sembrano essere proprio le primarie: se farle e con quale legittimazione. E’ la chiave di lettura data questa mattina (sabato 28 dicembre) da un articolo del quotidiano La Nazione sulla pagina del Mugello. Nel testo si raffigurano due posizioni contrastanti: quella del sindaco Zanieri e quella del segretario del Partito Democratico Marco Pieri. Il primo, più volte, avrebbe messo in dubbio l’opportunità di richiedere le primarie in seno al partito. In quanto lo stesso Zanieri, al primo mandato, ha deciso di ricandidarsi ed il direttivo del Pd (questo il ragionamento espresso più volte dal primo cittadino) avrebbe una legittimità dimezzata dalle condizioni particolari in cui è stato formato. Il discorso, come prevedibile, viene riettato in toto dal segretario Pieri. Che rivendica piena legittimità per il proprio direttivo in quanto, dice, eventuali posizioni diverse e candidature dovevano emergere in sede di Congresso. Le primarie quindi, conferma Pieri, ci saranno. E Zanieri dovrà ufficializzare la proèria candidatura entro il 10 gennaio per potevi partecipare. Su tutto, naturalmente, aleggia la candidatura alle primarie dell’ex assessore regionale Paolo Cocchi. Lo scontro ormai, come scrive anche La Nazione, è aperto. Vedremo quali e quanti danni farà in casa Pd.

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