Un Consiglio comunale senza pubblico e privo di trasmissione in streaming: è questo il quadro tracciato da Silvia Castellani, capogruppo del centrodestra a Barberino di Mugello, a margine della seduta del 29 dicembre dedicata all’approvazione del bilancio di previsione.
Secondo Castellani, l’assenza di cittadini in aula e l’impossibilità di seguire i lavori online rappresentano un segnale negativo sul piano della trasparenza e della partecipazione democratica.
“Praticamente abbiamo parlato tra di noi. Un Consiglio senza pubblico e senza streaming è il simbolo di una politica che si chiude nel proprio palazzo”, ha dichiarato la capogruppo.
Un bilancio di “continuità” senza prospettive
Il giudizio del centrodestra sul documento contabile presentato dalla giunta è fortemente critico. Il bilancio viene definito come un atto di semplice continuità amministrativa, privo di elementi capaci di delineare una strategia di crescita per il territorio.
Secondo Castellani, mancherebbero scelte strutturali e una visione di lungo periodo in grado di rispondere alle esigenze economiche e sociali della comunità locale.
“Mancano scelte coraggiose, manca una visione, manca un disegno per il futuro. Barberino è immersa in una calma piatta che non produce sviluppo”, ha sottolineato.
Aumento dell’addizionale Irpef: la critica alle nuove aliquote
L’unico intervento ritenuto significativo all’interno della manovra riguarda l’aumento dell’addizionale comunale Irpef. In particolare, per la fascia di reddito compresa tra 15.000 e 28.000 euro, l’aliquota passa dallo 0,65% allo 0,70%.
Una decisione che, secondo il centrodestra, colpisce in modo diretto le fasce medie della popolazione, già esposte all’aumento del costo della vita.
“Si colpiscono lavoratori che non hanno stipendi elevati ma che vengono considerati sufficientemente benestanti da poter pagare di più”, ha affermato Castellani.
Il gettito stimato, pari a circa 200.000 euro, sarebbe destinato a coprire le spese per la gestione del nido comunale e gli incrementi contrattuali, con un impatto diretto sulle famiglie.
La proposta alternativa del centrodestra
La posizione del centrodestra si chiude con una dichiarazione di intenti e una visione alternativa per Barberino di Mugello. L’obiettivo dichiarato è quello di promuovere una comunità più dinamica e attrattiva, senza aumentare la pressione fiscale.
“Barberino non può permettersi di restare ferma mentre le tasse aumentano. Serve un bilancio che favorisca lo sviluppo reale del territorio e non si limiti alla gestione ordinaria della macchina comunale”, ha concluso Castellani.





