Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Giampiero Mongatti (già assessore del Comune di Barberino di Mugello), con la quale ufficializza la sua candidatura per la candidatura di Sindaco alle primarie 2014 di Barberino di Mugello.
Sono Giampiero Mongatti, ho 48 anni e vivo a Barberino di Mugello da sempre. L’amore per la politica e per il mio paese mi hanno portato, soprattutto negli ultimi anni, a impegnarmi in maniera diretta per dare il mio contributo nell’amministrazione del nostro comune. E adesso le stesse motivazioni mi portano a compiere un passo molto importante: proporre la mia candidatura a Sindaco alle Primarie del Partito Democratico.
E’ stata una decisione presa dopo un’attenta e seria riflessione, perfettamente consapevole della grande responsabilità che questo ruolo comporta. Questa consapevolezza è frutto anche di una esperienza politica che ho maturato sia nel Partito Democratico, di cui sono stato il primo segretario a Barberino, che in vari impegni amministrativi, fra i quali Assessore della Comunità Montana del Mugello (dal 2009 al 2011) e Assessore del Comune di Barberino (dal 2012 a oggi).
E’ una candidatura che nasce dal cuore e dalla testa. Dal cuore perché tengo molto alla comunità in cui vivo e mi interessano fortemente i suoi destini. Dalla testa perché, pur conscio dei miei limiti, penso che il percorso e le esperienze che ho fatto, nella vita, nel lavoro e nella politica, costituiscano una base da mettere a disposizione della comunità.
Soprattutto non si tratta una candidatura solitaria e autoreferenziale ma si basa sull’idea che per guidare una collettività è necessario un forte spirito di squadra. E a questo proposito mi fa molto piacere, e anzi ne vado orgoglioso, che all’interno di questa squadra sia presente una persona, una donna, particolarmente importante e presente nella vita politica e sociale del nostro paese: Sara Di Maio, che, non solo mi ha sostenuto e spinto fin da subito, ma è salita a bordo con serietà ed entusiasmo.
Io e Sara abbiamo fatto, pur all’interno della stessa parte politica, percorsi diversi ma, nel momento in cui ci siamo trovati a dialogare e collaborare, abbiamo riscontrato sintonia e una comunità d’intenti notevole e il confronto tra di noi, anche quando partiva da posizioni diverse, ci ha sempre arricchito e ha prodotto posizioni comuni.
Le precedenti primarie, quelle del 2009, e le seguenti elezioni comunali hanno evidenziato una forte domanda di cambiamento da parte dei barberinesi rispetto anche all’interno del centro sinistra. Questa domanda è stata solo in parte accolta e adesso è il momento di rilanciare con forza e proporre una politica che non abbia paura né di mettere in discussione gli equilibri consolidati, né di rischiare nell’affrontare sfide nuove e proporre strade non ancora battute.
E’ di questi giorni la notizia che l’attuale Sindaco Carlo Zanieri ha deciso di candidarsi per il secondo mandato. Con lui in tanti pensavamo di poter condividere un progetto, ma è mancato proprio lo spirito di squadra, che sta per me alla base del funzionamento di un’amministrazione. In questi anni è stato difficilissimo per tutti amministrare e, nonostante questo, alcuni importanti risultati sono stati raggiunti (uno fra tutti il duro lavoro fatto per rimettere a posto il bilancio) ma sono mancati i rapporti col tessuto sociale ed economico del paese, è mancata sicuramente una adeguata comunicazione e informazione ai cittadini e a tratti è venuta a mancare l’incisività che un’amministrazione dovrebbe avere.
Molte sono le cose, grandi e piccole, su cui vogliamo puntare e su cui ci sarà modo di confrontarci, tenendo però i piedi per terra, senza fare promesse che rischierebbero di sembrare utili solo alla campagna elettorale (l’esperienza che abbiamo maturato deve servire anche a questo).
La nostra è una proposta aperta al contributo di chi sente di avere qualcosa da dare al nostro paese, di chi ha voglia di dire la propria anziché disquisire su quello che fanno gli altri. Idee e persone che credono in questo con noi troveranno spazio, la nostra porta è aperta e saranno i benvenuti.












