Una nota congiunta delle opposizioni nel Consiglio Comunale di Barberino di Mugello (Rifondazione, Pdl e lista civica Per Barberino) in merito al nuovo episodio di mancanza del numero legale in Consiglio Comunale: Durante il Consiglio Comunale tenutosi mercoledì 28 novembre scorso a Barberino, ancora una volta, la maggioranza pd – psi con Carlo Zanieri non è riuscita da sola a garantire il numero legale per lo svolgimento della seduta. E’ la sesta volta che questo accade, ma è la prima nella quale le minoranze hanno abbandonato l’aula. Nelle precedenti occasioni, il grande senso di responsabilità e delle istituzioni che caratterizza tutte le opposizioni, ha infatti impedito ai consiglieri di abbandonare i propri banchi, ma questa volta in discussione c’era l’approvazione dell’assestamento generale di bilancio, un’approvazione prescritta dalla legge e alla quale era legato il proseguo stesso dell’Amministrazione. Doveroso c’è parso quindi, sostenendo l’indispensabile necessità di un cambio di guardia, non ‘aiutare’ la maggioranza nell’approvazione del bilancio. Al momento di lasciare l’aula abbiamo tentato di dare una spiegazione del nostro gesto, ma il clima scatenatosi non ce lo ha permesso. Nonostante la maggioranza e il sindaco ci accusino, sentendosi colpiti personalmente, noi intendiamo sottolineare che il nostro gesto ha un valore esclusivamente politico, come politiche d’altronde sono le motivazioni di una presenza così scarsa di consiglieri di maggioranza in aula. La spaccatura nel PD barberinese, le dimissioni di un assessore e tre consiglieri (uno dei quali non rimpiazzato), queste sono le vere cause delle difficoltà di una maggioranza nella quale nessuno può più permettersi di ammalare. Questo è quindi stato il senso politico del nostro allontanamento. Abbiamo riaffermato la nostra distanza da un’amministrazione non incisiva sulle questioni che deprimono Barberino, che non coinvolge il Consiglio, insensatamente autoreferenziale. Un’Amministrazione così superficiale da definire il nostro gesto di responsabilità politica ‘furbizie di bassa lega per sovvertire il voto popolare’. Il consiglio comunale si è poi concluso, dopo una sospensione tattica, con il rientro tra i banchi di Zanieri di un consigliere febbricitante. Forse sarebbe meglio voltare pagina anziché continuare con quest’amministrazione, lei sì, non in salute. Alessandro Mazzerelli pdl Enrico Carpini e Di Mattia prc Emiliano Lascialfari Per Barberino di Mugello
Barberino. ‘Paralisi’ in Consiglio, manca il numero legale












