Riceviamo e pubblichiamo la nota arrivata in redazione dalla Lista Civica “”Per Barberino””.
Come ogni fine Giugno anche quest’anno la giunta Zanieri Pd – Psi subisce un pesante richiamo dalla Corte dei Conti che, ancora una volta, esorta gli amministratori a porre rimedi celeri ad un bilancio disastroso che sta portando al dissesto le casse comunali ed al fallimento politico amministrativo della amministrazione ‘democratici e socialisti con Zanieri per cambiare davvero’. La criticità più pesante, come per altro fatto notare a più riprese dalla lista civica durante le approvazioni dei bilanci, è l’enorme disavanzo ( passivo) accumulato negli ultimi anni, di €719.906.
In particolare la Corte scrive che ‘ l’accertamento di un disavanzo di amministrazione nell’esercizio induce ad una valutazione complessivamente negativa, in termini di sana gestione e sostenibilità finanziaria nonché di mantenimento degli equilibri di bilancio negli esercizi futuri. Il disavanzo accertato dalla sezione è di Euro 719,906,42. E’ stata poi rilevata la presenza di residui attivi … vetusti. (omissis) Tale grave irregolarità determina seri dubbi sulla veridicità e attendibilità delle partite conservate nella gestione dei residui ed ha ripercussioni negative sul risultato di amministrazione’. La Corte dei Conti, nel proseguo della sua pronuncia afferma che ‘ i provvedimenti adottati dall’ Ente, con particolare riguardo alla presenza di un disavanzo di amministrazione, risultano non idonei … ‘
A chi, come noi, ha denunciato e cercato invano di sensibilizzare il Consiglio e la Giunta su queste criticità, la pronuncia non stupisce affatto. L’ idea di vendere parte del patrimonio edilizio comunale per ripianare il debito accumulato è apparsa sin da subito impraticabile e così è stato. Al comune non è arrivata nemmeno un’offerta e per nessuna parte del patrimonio messo in vendita. Quello che è grave e preoccupante è che tale ingente somma da risanare resterà un debito sulla scrivania di chi sostituirà Zanieri il prossimo anno.
Leggendo questa durissima relazione ci tornano alla memoria le altre pesanti delibere della Corte dei Conti che hanno colpito l’amministrazione e certificato la sua inadeguatezza. Ci tornano alla memoria tutti i nostri interventi, che lo stesso denunciavano, ma che non sono mai stati ascoltati né dai consiglieri né dalla Giunta. Al Sindaco, che continua a minimizzare ed a pensare che queste critiche nascano dalla malafede e da un’analisi di parte, vorremmo chiedere se anche la Corte dei Conti è di parte, vorremmo chiedere, come abbiamo già fatto in Commissione bilancio senza ricevere adeguata risposta, quali siano le sue strategie visto che l’ 11 Giugno 2013 lo stesso Sindaco scriveva su un noto social network: ‘- mattinata dedicata agli affari economici:
ore 11:20 – Audizione alla Corte dei Conti toscana, ad illustrare come, nel 2013, ridurremo del 50% il disavanzo senza aumentare tasse e tariffe e senza ridurre i servizi essenziali.’ Ecco Signor Sindaco, lo vorrebbe sapere anche la competente commissione, il Consiglio, le associazioni ed i barberinesi come intende fare.DELIBERA BLOCCO SOMME Corte dei Conti
Emiliano Lascialfari












