Barberino di Mugello

Barberino. Il Comune chiede somme arretrate per gli espropri? Le opposizioni scrivono alla Corte dei Conti

Barberino, incidente sul lavoro. Cade dall'impalcatura e si frattura alcune costole

Dalle forze di opposizione di Barberino di Mugello (Rifondazione, Berlusconi per Mazzerelli e Lista Civica Per Barberino) riceviamo e pubblichiamo questa forte nota congiunta. Sul loro esposto alla Corte dei Conti sull’annosa vicenda del Piano di Edilizia della località Il Piano e sui pagamenti richiesti dal Comune ai cittadini:

Barberino di Mugello: esposto Corte dei conti e Procura della Repubblica da parte dei gruppi consiliari Partito Rifondazione Comunista, PDL Berlusconi per Mazzerelli, Lista Civica Per Barberino di Mugello.

La vicenda del PEEP in località il piano è stata al centro del Consiglio comunale di Barberino di  Mugello del 18 Novembre scorso con una interrogazione del PRC ed un odg della lista civica Per Barberino. L’interrogazione chiedeva alcuni chiarimenti sulla gestione del peep e delle cause seguite ed in particolare Chi fosse il dirigente responsabile del procedimento (..bo.. è stata la risposta del Sindaco). L’ordine del giorno della lista civica invece chiedeva che le cifre richieste agli assegnatari del peep fossero rateizzate in un numero congruo di anni ( La richiesta è stata bocciata dal PD barberinese ). La cifra che, probabilmente non è più esigibile dato il lungo tempo trascorso , è di € 242.531, ossia la plausibile cifra del danno subito dai barberinesi per la pessima gestione del peep e comprende interessi e spese legali che i ‘lungimiranti’ amministratori hanno accumulato dal 1975 ad oggi. Amministratori e funzionari accumunati nella cattiva gestione che pongono anche le opposizione nella necessità di sforzi e iniziative di grave e insolita  necessità.  Capita, infatti, assai di rado che comunisti e liberali si trovino d’accordo. E’ successo in Toscana in occasione del referendum sull’acqua. Si è ripetuto in questi giorni a Barberino sulla richiesta di conguaglio da parte dell’amministrazione comunale agli assegnatari del PEEP località Il Piano.

E’ accaduta, infatti, una cosa inaudita, inaudita nel senso letterale del termine, che non si era mai sentita prima: un esposto, indirizzato alla Procura della Repubblica ed alla Corte dei conti dove si denuncia l’ipotesi di danno erariale a causa di omissioni dolose dei doveri di ufficio da parte di numerosi amministratori comunali, è stato firmato congiuntamente dai consiglieri comunali di Rifondazione comunista e dai capigruppo del PDL e della Lista Civica in rappresentanza della maggioranza assoluta dei cittadini di Barberino.

A testimonianza di una politica alternativa che agli interessi di parte antepone quelli della collettività. Infatti, questa annosa vicenda -la prima sentenza risale addirittura ai primi anni Settanta del secolo scorso- non coinvolge solo gli assegnatari delle abitazioni, bensì tutti i cittadini di Barberino. Perchè i maggiori costi di cui si è fatto si sta facendo carico il Comune ricadono e ricadranno in misura crescente sulla collettività. Se da una parte già a metà degli anni Novanta il Comune aveva attinto ad un mutuo per far fronte a maggiori oneri di acquisizione dei terreni espropriati, dall’altra, a causa della negligenza di chi ha amministrato il paese da almeno gli ultimi quindici anni, c’è il rischio concreto che ulteriori oneri si aggiungano a danno dei barberinesi.

A fronte delle numerose omissioni da parte di chi ha governato il paese, che vanno dalla mancata comunicazione in tempo reale ed utile agli assegnatari PEEP circa l’esito delle sentenze su maggiori indennità di esproprio, al mancato avviamento di procedure per il recupero di tali somme e di quelle dovute per le spese legali (solo per citarne alcune), la risposta delle opposizioni è stata dettata da grande senso di responsabilità. Quel senso di responsabilità che pare proprio sia mancato in tutti questi anni a chi aveva il dovere di gestire questa vicenda nell’interesse di tutti e non guardando solo al consenso di parte. Per tutto questo le forze politiche di opposizione ma di responsabilità hanno chiesto alla Procura della Repubblica ed alla Corte dei conti di verificare il percorso amministrativo che ha portato ad oggi, se sussistono rilievi penali e civili al fine di ristorare la comunità dal danno subito.

Per il gruppo Consiliare Partito Rifondazione Comunista: Capogruppo Peschi Alessandro, cons.Carpini Enrico

Per il gruppo Berlusconi per Mazzerelli : Capogruppo Mazzerelli Alessandro

Per il gruppo Lista civica Per Barberino di Mugello : Capogruppo Emiliano Lascialfari

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