Barberino di Mugello

Barberino e lo sciopero alla Tecnol. Cronaca della giornata…

Borgo, presidio Fiom. In 150 davanti al Comune

Hanno aderito alla giornata di sciopero quasi tutti i 93 lavoratori della Mape-Tecnol S.r.l., azienda specializzata nella produzione di cilindri, canne cilindro e basamenti per applicazioni automotive.

Ecco la nota che riceviamo dalla Cgil:

Nel pomeriggio una loro delegazione ha incontrato il Sindaco Carlo Zanieri mentre gli altri erano riuniti in presidio sotto alla sede del Palazzo Comunale.

L’azienda non ha ancora presentato il piano industriale e siamo in presenza di reiterati inadempimenti sul piano retributivo e verso il Fondo Cometa, il fondo pensionistico integrativo dei metalmeccanici.
“Dal 2009 ad oggi siamo passati dalla cassa integrazione ordinaria a quella straordinaria ed in deroga, fino ad arrivare all’attuale contratto di solidarietà” esordisce all’incontro Andrea Limentra dell’Rsu dell’azienda.

“Il Gruppo Mape ha sede a Bazzano (BO) e fa capo anche a stabilimenti a Chieti ed a Varese, molti dei quali vivono i nostri stessi problemi che ormai si trascinano da anni ma che, adesso, si stanno ulteriormente aggravando. Abbiamo chiesto più volte un incontro al gruppo dirigente ma ogni volta l’azienda cerca di prendere tempo e non si presenta agli appuntamenti prefissati. Questo comportamento non è più tollerabile, così ci viene tolta anche la dignità del lavoro” insiste Limentra.

“La crisi che stiamo vivendo, gli ammortizzatori sociali che vengono utilizzati, servono per far fronte alla disorganizzazione del gruppo industriale, quel che più ci preoccupa pero’ è la mancanza di una strategia. Ad oggi alla produzione, mancano addirittura i materiali per permettere ai dipendenti di lavorare. Circa tre mesi fa abbiamo aperto un tavolo Istituzionale in Provincia con l’allora Assessore Simoni ma l’azienda non si è mai presentata a nessuno degli incontri.

Ringraziamo il Sindaco perché con oggi ci dà la possibilità di portare il nostro territorio a conoscenza delle difficoltà che la Mape-Tecnol sta vivendo” commenta Yuri Vigiani della Fiom- Cgil di Firenze.

“Rinuncerò al mio discorso istituzionale del 1° Maggio per dar voce a voi ed a tutti i lavoratori in difficoltà. Promette Zanieri, “c’è bisogno di concertare azioni pratiche che possano portare a risultati concreti e suggerisco, assieme alla Fiom, di continuare il confronto con le Istituzioni allargando l’invito al Comune di Bazzano e alla Provincia di Bologna per affrontare il problema a livello più ampio.”

All’incontro erano presenti anche Marco Nencetti e Paolo Aglietti della Camera del Lavoro del Mugello. Il 14 maggio è previsto il prossimo incontro tra l’azienda ed il coordinamento del gruppo. “La speranza è quella di ottenere risposte ai quesiti che poniamo da tempo” auspica Vigiani.

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