Barberino di Mugello

‘Un’Opera da Tre Soldi’ apre la stagione del Corsini. Recensione

E nel foyer le immagini di Maria Galano

L'opera

E’stata una serata di festa quella che ha aperto la Nuova stagione del Teatro Corsini, con l’allestimento dell’ultimo spettacolo del Centro Ricerca Formazione Catalyst CRF diretto da Riccardo Rombi, “Un’opera da tre soldi” e l’inaugurazione della Mostra “Orientarsi” di Maria Galano, eclettica artista barberinese che ha donato l’opera “Il potere della volontà trascendente” al Comune di Barberino di Mugello, che ha scelto di esporla in maniera permanente nel foyer del Teatro Corsini.

La festa è stata l’occasione di un incontro tra l’Amministrazione di Barberino, Catalyst e gli artisti che nel corso della stagione saranno protagonisti delle esposizioni allestite nel Foyer. Suggello del progettoTeatroBeneComune che sempre più vede il Teatro di Barberino come centro di incontro e aggregazione delle Arti. Incontro accompagnato da un Aperitivo che ha preceduto lo spettacolo con cui si apre una delle stagioni più ricche ed emozionanti del Corsini.

Riccardo Rombi ha diretto un gruppo di 13 attori, sotto la direzione musicale di Benedetta Manfriani, protagonista sulla scena accanto ai giovani attori, e con la collaborazione di Ulpia Popa.

Sul palco del Corsini, l’opera teatrale più famosa e rappresentata di Bertolt Brecht, ha rivissuto in un allestimento corale che alterna momenti di prosa a quelli musicali e cantati, tenendo fede all’inconfondibile stile brechtiano,

Un omaggio a un capolavoro del teatro che a distanza di 90 anni dal debutto, risulta ancora oggi attuale con la sua feroce critica socialista del mondo borghese, parodiato e condito da un cinico umorismo.

UN’OPERA DA TRE SOLDI da Bertold Brecht

con Simone Bertolli, Riccardo Bettini, Francesco Bordoni, Isabella Brilli, Claudia Casini, Daniele del Plato, Silva Giannini, Gabriel Gori, Francesca Mancini, Antonello Minnei, Manuele Mongello, Dafne Tinti, Viola Viccaro

regia Riccardo Rombi assistente alla regia Ulpia Popa direzione musicale Benedetta Manfriani

con la collaborazione di Miranda Legge

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