Barberino di Mugello

Anche Barberino ha aperto le porte a quattro famiglie ucraine. La storia

Una bella storia di accoglienza resa possibile dalla Misericordia e dalla generosità di un imprenditore locale

Rifugiati

Dopo aver pubblicato la notizia dei profughi ucraini accolti nel Monastero delle Domenicane a Marradi (clicca qui) siamo orgogliosi (come mugellani) di poter raccontare ancora una storia di accoglienza. Questa volta siamo a Barberino. Qui, grazie anche ai volontari della locale Misericordia, sono ospitate delle famiglie ucraine arrivate in Italia passando dal confine rumeno. Si tratterebbe, da indiscrezioni, di quattro nuclei familiari che alloggiano in altrettanti appartamenti messi a disposizione da un imprenditore di Barberino.

Sono famiglie composte da mamme con bambini nati tra il 2005 e il 2021 (tranne una che era riuscita a partire prima del blocco di espatrio per gli uomini dai 18 ai 60 anni e quindi c'è anche il padre) e che provengono dalla zona est dell'Ucraina. Con dolore avrebbero anche mostrato i video della distruzione dei loro luoghi e delle loro case (danneggiate dai bombardamenti).

Tra loro due ragazzini di 15 e 16 anni, che vogliono rendersi utili e che sono stati coinvolti in alcune attività dell'associazione; che sta inoltre continuando a raccogliere, grazie alla generosità della cittadinanza, generi di prima necessità da inviare al confine con l'Ucraina e anche, in parte, da destinare al sostentamento di queste persone ospitate in paese. Al momento quello che serve maggiormente sono soprattutto alimenti a lunga conservazione e medicinali. Chi vuole contribuire può andare personalmente dal lunedì al venerdì pomeriggio dalle 16.30 fino alle 18.30 nella sede di Barberino.

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