Polemica a Barberino sull’attività di sorveglianza e accompagnamento a bordo degli scuolabus. Il problema è stato sollevato in Consiglio Comunale con un Ordine del Giorno dal capogruppo Pdl Alessandro Mazzerelli ed è riportato da un articolo de La Nazione di giovedì 15 novembre. Il servizio di sorveglianza era stato affidato due anni fa alla Misericordia di Barberino, dietro un costo di 25mila euro l’anno. Ma l’associazione, dopo un anno ed alcune estensioni di percorso, aveva fatto sapere di non poter più sostenere il servizio a quei livelli di rimborso. Era quindi subentrata un’altra associazione (l’Auser) alla quale era stata riconosciuta più o meno la stessa cifra. Per l’anno successivo (quello appena iniziato) le associazioni avevano chiesto (secondo l’articolo de La nazione) un ritocco dei rimborsi. Ma il bando è scaduto prima che si potesse trovare un accordo con il Comune; che si è allora rivolto ad una cooperativa sociale (con un costo però triplicato, di 75mila euro). Le associazioni, è possibile immaginare, sono sul piede di guerra. Mentre il sindaco di Barberino spiega la decisione del Comune affermando che il servizio svolto in maniera professionale dalle cooperative ha costi maggiori.
Barberino. Bufera sugli scuolabus. Info…












