Dal Pdl di Barberino riceviamo e pubblichiamo questa notizia, in merito alla storia di un bimbo che sarebbe stato lasciato dal trasporto scolastico alle cure di un estraneo…
In merito all’increscioso episodio del secondo giorno di scuola che ha visto come spettatore inerme un bambino di soli 6 anni che si è ritrovato ad essere lasciato dal servizio di trasporto scolastico, che lo riaccompagnava a casa, sul ciglio della strada affidato alle cure di un perfetto estraneo, sentiamo come Coordinamento Pdl il dovere civico e morale di esprimere il nostro dissenso in merito all’accaduto.
Ci chiediamo innanzi tutto come mai i genitori non siano stati tempestivamente avvisati che il servizio di trasporto fosse attivo sin dai primi giorni di scuola; come mai gli stessi non siano stati inoltre avvisati del fatto che, il servizio di trasporto scolastico, che tra l’altro è un servizio a pagamento, non prevedesse l’accompagnatore; come mai sulla Sita in orario scolastico, insieme ai bambini viaggino adulti estranei all’ambito previsto
Come poi sia possibile che, un adulto, lasci un minore sul ciglio della strada affidandolo alle cure di un perfetto estraneo, rimane per noi argomento oscuro, estraneo a qualsiasi elemento di ragionevole comprensione.
Fatto sta che con solidarietà umana ci uniamo all’indignazione dei familiari che, per due lunghissime disperate ore, non sapevano dove e con chi fosse il loro bambino che, per la cronaca, erano tranquillamente andati a riprendere all’uscita da scuola poiché non avvisati del fatto che il servizio di trasporto scolastico fosse già attivo.
Cosa dire, tutto bene quel che finisce bene? Certamente questo bambino ha incontrato una persona dotata di un forte senso civico che, assumendosi tra l’altro una grossa responsabilità, ha riaccompagnato il piccolo a casa, ma le pagine dei giornali sono piene di atroci malvagità perpetrate ai danni di minori.
Come Coordinamento PdL non ci sentiamo di dire che tutto va bene solo perché non ci sono fortunatamente state conseguenze, al contrario ci chiediamo come sia possibile che un’ Amministrazione possa pensare di gestire in questa maniera scellerata il servizio di trasporto scolastico, un servizio di estrema importanza per l’incolumità dei minori.
Ridicoli sono i risultati delle interviste svolte dal Comune per il piano strutturale, in cui si legge che in merito alla scuola e ai difetti della scuola vista dagli alunni che la frequentano, tutti i bambini della 1° e 2° elementare, hanno indicato alle domande poste, in maniera molto sicura, seppur con la giovanissima età, che la loro scuola è bella così com’è…. quale coscienza dei rischi che corrono possono avere a quell’età ?
Eppure, in data 14/01/2011 era stato consegnato ai docenti e ai collaboratori scolastici un documento in cui si elencano le modalità e le responsabilità nella vigilanza degli alunni e in cui si legge che la responsabilità dell’insegnante e del Collaboratore Scolastico, per la scuola dell’Infanzia e Primaria, cessa quando il bambino viene consegnato al genitore o a un suo delegato, e in caso di pulmino scolastico, al momento in cui li accompagna allo stesso pulmino. Su tale pulmino deve essere presente un accompagnatore, che da quel momento si assume la responsabilità per il riaccompagnamento degli stessi bambini.
Ma i fondi non ci sono e nemmeno l’accompagnatore ed i bambini, della scuola primaria (6 anni!) vengono fatti salire sulla sita insieme ad altri passeggeri, senza nessun controllo, senza nessuna vigilanza! Ed è un caso che tutto questo non abbia portato ad una tragica soluzione. E di chi è la responsabilità? Ma i fondi per un accompagnatore non ci sono e così si mette in pericolo l’incolumità di giovani creature. Probabilmente anche questo servizio sarà eliminato, e così i genitori saranno costretti a spostare i loro figli in altre strutture più lontane, ma almeno più sicure.
Ma i balzelli aumentano, le promesse continuano e il governo del non fare va avanti. Tutto possiamo accettare, ma non che l’inefficenza e la disorganizzazione possano mettere in pericolo l’incolumità delle stesse famiglie a loro insaputa ! Ma lo sappiamo, con questa amministrazione, meno si fa e meglio è. E adesso siamo arrivati a questi punti. Il vaso è colmo, e come le porte sul lago per impedire il ritorno dei ROM, ancora inesistenti, (eppure agosto è passato), anche per la scuola, non avremo soluzioni, sebbene le promesse arriveranno. I genitori accetteranno il rischio? Pensiamo di no. E così dal dormitorio di Barberino i giovani fuggono, cominciando dalla Scuola. Come abbiamo già sostenuto in passato, questa giunta non ha fatto altro che prendere tempo. Troppe parole e poca concretezza ! Di questo non abbiamo più bisogno.
E se tutto è bene quel che finisce bene,( ma non sarà sempre così), sarebbe utile, che alla luce di questi ultimi gravi episodi, ci fosse una grande prova di responsabilità dell’Amministrazione a effettuare quel passo importante delle dimissioni, da gran parte dell’opposizione già più volte sollecitato, prima che accada l’irreparabile.
Significherebbe attaccamento al territorio e non solo alla poltrona!
Coordinamento Barberino di Mugello (Fi)
Il Coordinatore Alessandro Corti
La Vice Coordinatrice Rossana Cramarossa












