Mugello

Banda larga. Lo sfogo di Tagliaferri: “La Provincia non ci risponde”.

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Banda larga… continuano le ricerche del disperso in Mugello. Con il presidente della Comunità Montana che non ci sta a prendersi anche le colpe di questi ritardi e chiama in causa la Provincia di Firenze. Che, spiega Tagliaferri, è la capofila e la responsabile del progetto.

“”Proprio in questi giorni – spiega Tagliaferri – abbiamo chiesto in via ufficiale alla Provincia di aggiornarci sulla situazione banda larga. Il numero dei contratti, la funzionalità ecc. Per ora però non abbiamo ricevuto risposte. I dubbi sul nostro futuro (la probabile abolizione dell’ente ndr) certo non aiutano. E possono far sentire autorizzati a tempi di risposta eccessivi””.

E’ un vero e proprio sfogo, quello di Tagliaferri. Che ricorda come la ‘fase 2’ del progetto (stabilita in luglio da un accordo tra enti pubblici e Infracom) avrebbe dovuto portare entro settembre alla presentazione di un progetto esecutivo. Ed entro la fine dell’anno ad un aumento consistente nel numero dei clienti (si era parlato dell’obiettivo di oltre 2000 quando, a luglio, i clienti in Mugello erano solo 224).

 

“”Ora – continua Tagliaferri – siamo già quasi arrivati al termine della fine dell’anno. Per questo abbiamo chiesto di sapere come vanno le cose. Ma, per ora, non ci hanno risposto””.

Poi uno sfogo nello sfogo, riguardo alla possibile eliminazione della Comunità Montana: “”Si parla di inefficienza nei nostri confronti; ecco questo è quello che succede quando sono altri soggetti a gestire i progetti””.

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