Ci giunge gentilmente notizia (e nel Mugello, Alto Mugello e Val di Sieve, terra di pittori e scultori farà senz’altro piacere), che la Pubblica Assistenza di Azzano di Seravezza (Lucca), organizza una mostra con finalità socio-umanitarie e culturali.
L’inaugurazione presso la sede della P. A., avrà luogo domenica prossima 3 novembre 2013, ore 12,00. Ingresso libero. Info: 3339613134; Organizzazione P.A. Azzano di concerto con il Comitato Archivio artistico-documentario Gierut www.gierut.it.
Nel corso dell’esposizione sono a disposizione sia pubblicazioni di autori versiliesi, sia filmati riguardanti l’Alta Versilia. Patrocinio Cartiera Magnani, Pescia.
Ed ecco una breve storia di Azzano; “Azzano, piccolo paese della montagna apuana sito nel Comune di Seravezza – in provincia di Lucca – ben noto per la sua Pieve romanica su cui troneggia un magnifico rosone marmoreo chiamato “L’Occhio di Michelangelo” (Buonarroti trascorse vari anni in loco verso la fine del secondo decennio del ‘500, aprendo una strada nel cuore del Comprensorio del monte Altissimo), ospita sino al 20 novembre 2013 una mostra d’arte che rendendo un simbolico omaggio a tutti quegli artisti che nel corso del tempo vi hanno soggiornato, pone particolare attenzione sia alla tematica connessa alla lavorazione del marmo, sia ad una popolazione forte che è sempre andata avanti sia nella buona come nella cattiva sorte.


Il tema è visto e sono interpretato dai vari creativi con dipinti ad olio e a tempera, come a tecnica mista, con disegni a pastello e a china, o ad acquerello, tanto che ogni nota paesaggistica delle antiche cave, i volti d’uomini e di donne, gli animali e le nature morte, i castagneti e gli oliveti, raccontano figurativamente o con note d’astrazione il passato come il presente.
Questa grande collettiva è a cura è a cura di Emanuela Bonini e Lodovico Gierut.
Ecco l’elenco dei pittori:
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e una lirica di Marta Gierut. Auguri e complimenti a tutti.
La pieve di Azzano con il famoso rosone detto “l’occhio di Michelangelo”
Michelangelo Buonarroti di casa in questa splendida terra.












