Lo ha dichiarato il Sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni nella trasmissione “Malacoda” di Tele Iride. “Nel mese di Gennaio – afferma il Sindaco – abbiamo inviato una raccomandata alla Cooperativa indicando il termine di un mese per effettuare il rogito a favore dell’amministrazione. Se non intervengono nel giro di qualche ora delle novità sostanziali di garanzia per tutelare l’amministrazione e i soldi spesi non ci resta che adire le vie legali”. Al momento, infatti, sono state effettuate solo delle “pre-consegne” e non la consegna ufficiale, che obbliga di fatto al passaggio di proprietà. Il Sindaco, considerando che da oltre due anni l’immobile è utilizzato dalle associazioni, ritiene quindi che non ci siano altre strade se non l’azione legale nell’ottica di attivare quelle garanzie per i soldi spesi in tale intervento. “Un passaggio obbligato – conferma – serio e trasparente nell’ottica di tutelare i cittadini e i soldi spesi. Sono fiducioso che si possa comunque trovare una soluzione positiva; poiché nessunofirmerebbe un contratto per acquistare un immobile gravato da una ipoteca; gravando a sua volta i cittadini di Borgo San Lorenzo”. Franco Frandi, consigliere comunale d’opposizione, ospite in trasmissione, conferma il sostegno all’iniziativa dell’amministrazione; al fine di uscire da una situazione che ha assunto caratteri ‘grotteschi’.
‘Azione legale per il Multi+’












