In condizioni di pista molto bagnata le vetture di classe GT3, provviste di ABS a differenza della Ferrari 430 GT2 di Max Mugelli, hanno dimostrato di essere molto performanti e in alcuni settori più veloci rispetto alle GT2, oltre che quasi impossibili da superare in fase di frenata.
Un ritorno dunque al volante della Ferrari 430 GT2 che non ha portato i risultati sperati; dopo la pausa estiva Max si presenterà a Portimao in cerca di riscatto.
Max Mugelli
“Per me è stato un week-end di gara in agrodolce e qui a SPA credevo davvero di avere il podio alla mia portata. La pioggia però ha rimescolato i valori e le carte in tavola: nelle libere ho realizzato subito il miglior tempo, trovando il limite della vettura in condizioni di bagnato ed anche il secondo posto conquistato in qualifica mi lasciava ben sperare per le gare.
Purtroppo in gara 1 ho sottovalutato l’aderenza dell’asfalto alla prima curva e mi sono intraversato su un rigagnolo, ripartendo ultimo e rimontando fino alla quinta posizione.
In gara 2 invece un contatto nei primi metri della partenza con la Corvette di Del Castello e il muro ha danneggiato il radiatore: ho proseguito comunque, ma le temperature dell’acqua ad un certo punto hanno iniziato a salire così tanto che avrei rischiato una grave rottura del propulsore e ho saggiamente preferito rientrare ai box.
E’ mia intenzione rientrare nel campionato Superstar dalla prossima gara in calendario.”
Risultato Gara 1
1° Palma (Ferrari 458 GTS2 – Black Team) 11 giri in 30’43”261
2° Buri (Dodge Viper GTS Open – LMS Racing) 16”724;
3° Cordoni (Ferrari 458 GTS3 – Ombra Racing) 20”077;
5° Max Mugelli (Ferrari 430 GTS2 – Black Team) a 28”629.
Risultato gara 2
Max Mugelli ritirato a causa della rottura del radiatore











