Emergenza siccità per il Lago di Bilancino; con un calo di 9 metri sul livello del mare e un’autonomia prevista di appena qualche settimana, forse un mese, prima che si parli di allarme rosso. Una situazione drammatica, tratteggiata questa mattina da un bell’articolo firmato da Pino Di Blasio sull’inserto regionale del quotidiano La Nazione.
Una situazione incredibile; se si pensa che siamo in autunno e se si pensa che in questi stessi giorni alluvioni e frane hanno devastato mezza Italia. Però sono i dati di fatto. Secondo l’articolo, in Mugello siamo di fronte all’autunno più arido da ben 100 anni; con una portata del lago che è scesa da 69 milioni di metri cubi a solo 34 milioni.
Una situazione che appare in tutta la sua drammaticità guardando le sponde. Qui il livello dell’acqua è sceso anche di nove metri. Ed ha lasciato scoperte intrere colonie di molluschi e di cozze. Arrivate chissà come dal Mar Nero o dal Baikal.
Ed i vertici di Publiacqua cercano di correre ai ripari. Parlano di una emergenza mai vista. Di periodi di siccità che, nel 2003 o nel 2007, non avevano mai toccato questi livelli.
Eppure Bilancino porta acqua a più di un milione di persone in mezza Toscana. E qui si riforniscono le autobotti che portano acqua ad altre 300mila. Sì, perché in questo strano autunno zone come il Chianti o la Montagna pratese continuano ad essere approvvigionate con le autobotti.
Che si riforniscono anche loro a Bilancino. Nell’attesa, speriamo, che piova.












