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Automobilismo: per Max Mugelli delusione nella gara dicasa

Automobilismo: Max Mugelli torna a Pergusa dopo più di 10 anni

Alla vigilia della gara di casa Max Mugelli si è dimostrato molto ottimista: nonostante la vettura non sia ancora competitiva per potere puntare alla vittoria, il suo feeling con la Mercedes è in netto miglioramento, tanto che Max aveva confidato di puntare al podio in una delle due gare. Le sue previsioni si stavano per avverare, ma ad un giro dalla fine di gara 1, una manovra a dir poco avventata di Ananda Mikola spedisce Mugelli nella ghiaia, vanificando un intero weekend di gara. Ecco spiegato il perché direttamente da Max.

Max Mugelli

Un intero weekend sfumato per un tamponamento subito. Ci spieghi perché sei così arrabbiato e deluso allo stesso tempo?
Volentieri. Analizzando le prestazioni della vettura e dopo il dodicesimo posto in qualifica, sono partito in gara 1 con l’obiettivo di centrare il settimo o l’ottavo posto che avrebbero significato la prima fila in gara 2, dato che si parte con le prime otto posizioni invertite in griglia.
Sono stato bravo e fortunato ad evitare l’incidente alla prima curva che ha messo KO Biagi, Bettini, Morbidelli, Zurcher e Boffo, e grazie anche ad un ottimo spunto al via ho conquistato la quarta posizione dietro al mio compagno di squadra Liuzzi.
La safety è rimasta in pista a lungo e alla ripartenza mi sono accorto che non avrei potuto resistere agli attacchi di Pigoli o Gabellini, per cui ho deciso di adottare una strategia conservativa che mi avrebbe appunto permesso di partire in prima fila in gara 2. Ma…

Cosa è successo poi?
Ad un giro dalla fine, quando mi trovavo in settima posizione, Ananda Mikola ha tentato un sorpasso impossibile all’Arrabbiata, in un punto dove due macchine non ci possono stare. Il risultato è che sono stato tamponato e sbattuto nella ghiaia. Un comportamento davvero irresponsabile, non degno di un pilota professionista, che mi ha fatto arrabbiare moltissimo.
Quello che mi ha invece profondamente deluso è che i commissari non abbiamo sanzionato la manovra di Mikola. Se questa è la logica, allora chiunque si sentirà legittimato nelle prossime gare a tamponare per potere scalare di un posto, anziché tentare una manovra di sorpasso corretta. Parlando in termini calcistici, Mikola ha commesso un fallo da espulsione, ma non è stato sanzionato nemmeno con il cartellino giallo.

E come sono andate le cose nella seconda gara?
Mi sono rimboccato le maniche, ma partire dalla quindicesima posizione anziché dalla prima fila cambia completamente le carte in tavola. Il nono posto finale, in queste condizioni, è stato il miglior risultato possibile.
Qui al Mugello, nonostante i passi avanti, ci siamo resi conto che dobbiamo migliorare ancora molto per potere puntare alla vittoria e per questo contiamo sugli sviluppi che AMG deve apportare alla vettura. I miei tempi al Mugello erano di pochi decimi superiori a quelli di Liuzzi, ma sia io che Tonio siamo stati molto distanti dalla Mercedes di Larini che si è imposta in gara 1, pagando alle volte quasi due secondi al giro. Mi spiace non avere potuto dare una bella gioia ai miei tifosi e sponsor che sono venuti numerosi qui al Mugello e che non mi hanno fatto mai mancare il loro appoggio. Se Mikola non mi avesse buttato fuori pista, ora probabilmente staremo parlando di un risultato completamente diverso. Spero almeno nella prossima gara in Ungheria di non essere scambiato ancora una volta per un bersaglio da colpire.

Risultato gara 1
Max Mugelli, 16° a due giri

Risultati Gara 2
Max Mugelli, 9° a 15’’069

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