Sabato 18 marzo, alcune classi dell’Istituto hanno incontrato l’ astrofisico Luca Ciotti dell’Universita’ di Bologna, che tra l’altro è un nostro ex studente. Inizia così il bel contributo di Laura Mini, che volentieri rilanciamo anche su OK!Mugello:
Ringraziamo tantissimo il professore che ci ha dedicato parte del suo prezioso tempo parlando a tutti con il cuore e trasmettendo tanta tanta passione. Ci preme riassumere i punti essenziali della sua chiacchierata iniziale, per non dimenticarli e diffonderli anche a chi non era presente: 1) nonostante il caos che regna nel mondo intorno a noi (e talvolta dentro di noi) il cielo ha un ordine. Il sole sorge lo stesso ogni giorno indipendentemente da tutto. 2) L’ordine dell’universo è descritto, per motivi che non conosciamo, dalla matematica. Il linguaggio della matematica compone il libro della natura. In particolare in astronomia la matematica ha un potere predittivo. 3) Gli oggetti astronomici sono belli, hanno un senso estetico. Si può essere appassionati di astronomia perché attratti dalla bellezza. Nella società moderna la parola magica è il guadagno ma – messaggio fondamentale per tutti – non riduciamo tutto al guadagno e alle soddisfazioni immediate, andiamo oltre. Se l’uomo avesse da sempre ricercato solo il guadagno e il piacere immediato, saremmo ancora all’età della pietra. L’uomo ha iniziato a studiare le stelle perché voleva conoscere come funzionavano le cose. L’astronomia ci insegna a essere un po’ meno stupidi. Quindi, cari studenti (messaggio mio personale), andate oltre le soddisfazioni immediate, appassionatevi ad altri aspetti della vita, tutti gli sforzi che fate anche se a volte non danno benefici immediati avranno un senso. E chi sa se questo incontro non abbia suscitato in qualcuno un nuovo interesse per l’astronomia. Laura Mini












