Non si può negare che per Max Mugelli correre sul tracciato di casa del Mugello rappresenti ogni volta una emozione speciale: il pilota di Ronta conosce molto bene i saliscendi del circuito di Scarperia e sa che in questa occasione gli occhi dei tifosi, amici e sponsor saranno tutti puntati su di lui. Un motivo in più per fare bene e tentare di riscattare una prima parte di campionato che, per vari motivi incluso un po’ di malasorte, non è stata all’altezza delle aspettative. Si prospetta un weekend caldo in tutti i sensi, con temperature sopra i 30° che metteranno a dura prova la resistenza dei piloti in pista: in questa caso l’ottima preparazione fisica di Max gli darà sicuramente una mano per affrontare la fatica e il caldo dentro l’abitacolo. Ancora una volta ci sarà un gran numero di vetture in pista, ben 39, divise nella due classi GT3 e GT Cup, a dimostrazione del fatto che il Campionato Italiano GT gode di ottima salute. Il programma prevede come di consueto due gare: la prima il sabato alle 17.50 (preceduta dai due turni di qualifiche ufficiali alle 10.20 e alle 10.50), la seconda domenica alle 11.05. Gara 2 sarà trasmessa in diretta su Rai Sport 2, mentre gara 1 sarà trasmessa in differita alle 23.00 di sabato sempre da Rai Sport 2: si potrà comunque seguire in diretta anche gara 1 collegandosi al live streaming di http://www.acisportitalia.it/CIGT/

Max Mugelli
“In un certo senso, possiamo dire che il nostro campionato inizia qui al Mugello: nei primi tre appuntamenti di Vallelunga, Monza e Imola non abbiamo potuto mai mostrare il nostro vero potenziale, che a mio giudizio è da Top 5. Se arrivasse un buon risultato al Mugello, sono certo che aumenterà la fiducia e la consapevolezza dei nostri mezzi e che il resto del campionato sarebbe in discesa. Io, il mio compagno Daniele e tutta la squadra daremo il massimo per potere dimostrare quanto realmente valiamo. So di potere contare anche sulla spinta di amici, tifosi e sponsor che verranno ad incitarmi al Mugello e spero di potere avere anche quel pizzico di buona sorte che non abbiamo avuto fino ad ora!”












