Palazzuolo sul senio

Antenne della discordia: cittadini ‘in mora’ (e in rivolta) con il vecchio gestore

Antenne della discordia: cittadini 'in mora' (e in rivolta) con il vecchio gestore

Accade a Palazzuolo sul Senio che una società di recupero crediti, per conto della società Antea (che aveva realizzato un servizio di connessione internet a banda larga) si affidi a una società di recupero crediti minacciando di mettere in mora i cittadini che hanno disdetto il servizio di banda larga via etere (a detta di molti mai decollato davvero e costato alla Provincia di Firenze un totale di 5 milioni di euro). Questa mattina (mercoledì 16 novembre) il quotidiano La Nazione riporta infatti le proteste di tanti cittadini che si sarebbero visti arrivare a casa la lettera di costituzione in mora per non aver restituito l’antenna una volta disdetto il contratto. Quello che non torna, però, è che ai cittadini vengono richieste cifre molto elevate (pare fino a 480 euro) quando invece la cifra pagata per ottenerla era stata molto più bassa e soprattutto visto il fatto che oggi tali antenne costano tra i 40 ed i 70 euro. E in molti raccontano anche di aver chiesto alla società stessa (al momento della rescissione dal contratto) cosa fare dell’antenna, raccontando di aver ricevuto in risposta un generico ‘le faremo sapere’. Poi però nessuno avrebbe comunicato più niente. Ora l’arrivo di queste lettere, tra l’altro per posta ordinaria e neanche per raccomandata. Rimane da vedere, nel concreto, quale sarà il loro valore.

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