La foto della posa della prima pietra – Il sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni, ricorda che nel 2016, insieme a Giampiero Mongatti, aveva promosso di togliere i ragazzi dai prefabbricati. E commenta: “Impegno mantenuto”. Ecco quello che scrive:
Nel 2016, con Giampiero Mongatti, partecipando all’assemblea degli studenti ci prendemmo l’impegno di togliere i ragazzi dai prefabbricati, che risalgono a più di dieci anni fa. Tre anni di lavoro, insieme alla scuola, ci hanno permesso oggi di posare la prima pietra del progetto di ampliamento (20 aule nuove) del Chino Chini. Un investimento di 4 milioni di euro che si aggiunge ai lavori di questi anni: l’adeguamento sismico del Giotto Ulivi (2 milioni di euro), la realizzazione del nuovo parcheggio del Chino Chini e l’adeguamento degli spogliatoi del Palazzetto Gaddo Cipriani. 7, sottolineo 7, milioni investiti per le nostre scuole in quattro anni. Grazie ai tecnici della Città Metropolitana che hanno lavorato sui progetti, ai colleghi Mongatti e Massimiliano Pescini, ai due isituti scolastici, e grazie ai ragazzi per la loro pazienza e il loro spirito costruttivo.












