Per il sesto concentramento di Coppa Italia femminile domenica 5 marzo le Amazzoni del Rugby Mugello erano di scena a Prato. C’era da confermare gli ottimi risultati fin qui ottenuti dando continuità al lavoro svolto fino a questo punto della stagione. Il girone preliminare vede le mugellane confrontarsi per il primo match di giornata con la sinergia Piombino-Lucca. Mantenendo quella che sarà la linea durante tutto il concentramento, la formazione schierata presenta per le Amazzoni esperimenti in ruoli diversi contemporaneamente alla presenza di ragazze che fin qui avevano avuto meno opportunità di mettersi in mostra. Nonostante ciò la partenza è positiva: i meccanismi di gioco funzionano efficacemente permettendo alle borghigiane di prendere il sopravvento. Molinelli, Bartolini e Boni per 2 volte, Loli e Lunardi una, le marcatrici delle mete che permettono di chiudere la partita con il largo punteggio di 8 mete a 2, dove Piombino-Lucca soltanto inizialmente riesce ad opporre una flebile resistenza. Nel secondo match di giornata le Amazzoni, con formazione completamene rivoluzionata, partono nuovamente a spron battuto non dando scampo alla formazione di casa del Gispi Rugby Prato femmnile. Come nel primo test di giornata, la varietà nelle scelte d’attacco, dove linee verticali abbinate a continuità diretta vengono alternate a veloci folate a largo, permettono di avere il pallino del gioco in mano fin dai primi minuti. Cuccovillo (2), Sargenti, Pinzauti, Molinelli, Barbugli, Loli e Cerbai segnano le mete del rotondo 8 a 0 con cui termina la partita. La vittoria sancisce il primo posto a punteggio pieno nel girone preliminare che dà diritto a disputare la finale di giornata. Come in altre tre occasioni in questa stagione le Amazzoni trovano il Siena Rugby femminile, vincitrici a loro volta del proprio girone preliminare, come ultimo ostacolo. Le mugellane, come altre volte accaduto in questa stagione, quando incontrano le aggressive e fisiche ragazze senesi non riescono ad opporre inizialmente altrettanta fisicità e attitudine, condizioni sine qua non del gioco del rugby. I placcaggi alti e troppo spesso perdenti nell’impatto uniti alla difficoltà di rischierarsi in difesa occupando gli spazi permettono al Siena Rugby di andare quasi immediatamente in vantaggio per due mete a zero. Le Amazzoni provano a ritrovarsi: ci si incoraggia dentro e fuori dal campo e più che indicazioni tattiche c’è bisogno di cambiare marcia a livello mentale. Nonostante sia cosa non scontata, la reazione è immediata. I due schiaffoni subiti sono un toccasana: la solita Molinelli per 2 volte e Sargenti permettono alle Amazzoni di impattare a fine primo tempo sul risultato di 3 a 3. L’inerzia della partita è oramai dalla parte delle azzurro-verdi. L’ingresso della Lunardi spacca ulteriormente l’equilibrio in campo, Sargenti, Barbugli e Ciampalini marcano le mete del definitivo 6 a 3, a cui contribuiscono in maniera non meno importante le altre entrate in campo per dare nuova linfa alla squadra mugellana. Le Amazzoni del Rugby Mugello consolidano in maniera importante ed ulteriormente il primato in classifica generale toccando quota 72 punti. La stessa Siena, seconda in classifica, dista 16 lunghezze. A quattro giornate dal termine sicuramente positivo il bilancio per la squadra mugellana: 106 mete segnate a fronte delle sole 23 subite per un totale di 540 punti marcati in sei concentramenti. Una crescita costante, sia individuale che collettiva, che coinvolge neofite e veterane, nessuna esclusa, fanno sì che non si possa che essere soddisfatti del lavoro fin qui svolto con impegno e dedizione da parte di tutte le ragazze. Obiettivo per il prosieguo della stagione è sicuramente non accontentarsi, cercando col lavoro infrasettimanale sul campo di migliorarsi ulteriormente facendo propri i meccanismi di gioco, offensivi e difensivi, che debbono diventare automatismi necessari a sviluppare un gioco vario e divertente. Donna della partita: Anna Lunardi. Concentramento da parte sua perfetto. Quando chiamata in causa fa tutto in maniera corretta. Non un errore, tanta qualità, grinta, attitudine e capacità di spezzare l’inerzia della finale di giornata. Tutto ciò nonostante sia al primo anno di partecipazione alla Coppa Italia femminile e la distanza che a volte ha limitato la possibilità di essere presente agli allenamenti. Di incoraggiamento a tutte le ragazze che quest’anno sono entrate a far parte della squadra. Prossimo appuntamento al concentramento di Firenze domenica 19 marzo.















