Galeotto è stato il libro sul centenario dell’A.S. Fortis Juventus 1909, la squadra calcistica del Borgo San Lorenzo, poiché ad un “vecchio” (per modo di dire), giocatore è venuta l’idea di rintracciare i colleghi che in quegli anni fra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, hanno giocato insieme con la maglia bianco verde, per una rimpatriata conviviale in un noto ristorante mugellano. Come lo scrivente di queste note ha impresso nel libro del centenario (anzi l’anno prossimo siamo al 110!!), erano quegli anni molto difficili, per le varie retrocessioni e i grandi problemi finanziari ma Giovanni Cipriani, che ebbe il coraggio di prendere le redine direttive come presidente della società riuscì con i suoi solerti collaboratori e con gruppo di giocatori, che avrebbero pagato di tasca propria pur di indossare la gloriosa maglia bianco verde, riuscirono piano piano ma con tanta volontà ed altrettanta passione e far risalire la squadra in campionati più consoni alla sua storia agonistica della società borghigiana. Dunque si sono ritrovati e davanti al desco, fra tortelli e bistecche, il tutto annaffiato da generosi fiaschi di buon rosso, i ricordi si sono accavallati ai ricordi, le battute alle battute, gli sfottò agli sfottò, insomma sembrava di essere ritornati 40 anni orsono quando erano “uno per tutti e tutto per uno”. Si sono ripromessi di seguitare la tradizione (cioè invece sul campo ma seduti a tavola!!) cercando altri loro amici e colleghi che nel tempo chissà dove sono andati. Bravi la vita è anche questa; il ritrovarsi, i ricordi di una bella vita vissuta e l’amicizia ritrovata nel nome dello sport!













