Pioggia e vento. Questa notte (tra sabato e domanica) il maltempo non ha risparmiato il Mugello.E si teme per frane in zone particolarmente sensibili, come alcune aree dell’Alto Mugello.
La sala operativa di Protezione Civile della Provincia di Firenze ha diffuso un avviso meteo (tecnicamente un’allerta) valido fino alle 23 di lunedì 1 novembre per le zone dell’Alto Mugello, del Bacino del Fiume Ombrone e del Valdarno Inferiore.
Nelle prossime ore, spiega l’avviso, sono previste precipitazioni diffuse con cumulati fino ad abbondanti su tutto il territorio provinciale. La Sala Operativa di Protezione Civile monitorerà costantemente la situazione. Si parla infatti di rischio idrogeologico-idraulico per le zone dell’Alto Mugello, del Bacino del Fiume Ombrone e del Valdarno Inferiore.
Nelle notte scorsa, intanto, si sono registrate precipitazioni diffuse con cumulati di modesta entità sulle aree interessate dall’avviso meteo ed il conseguente innalzamento dei livelli idrometrici.
E, per dare uno sguardo al resto della Toscana, è critica la situazione in alcune zone delle province di Lucca e Pisa. Qui il lago Massaciuccoli è sopra il livello di guardia e il fiume Serchio ha raggiunto una portata di 450 metri cubi al secondo.
Ma la vicenda più grave si è verificata a Massa. Dove nella notte si è staccata una frana dalla collina del Candia (alla perfiferia di Massa) che ha trvolto un’abitazione uccidendo una donna di 39 anni e il figlioletto di 2. Una nota spiega che la Protezione Civile fiorentina sta intervenendo in supporto alla provincia di Massa Carrara.












