Non meno di cinquanta artisti dell’area mugellana, della Val di Sieve, del Valdarno inferiore e della montagna fiorentina, facenti parte dell’Associazione “dalle terre di Giotto e dell’Angelico”, hanno preso parte ad una copiosa mostra collettiva di pittura e scultura denominata “dai Macchiaioli ai giorni nostri”, mostra organizzata ed allestita in occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia, dalla stessa benemerita associazione e dall’amministrazione comunale vicchiese.
Quel sabato del 9 aprile 2011, un bellissimo sole inondava San Martino a Vespignano, dove ai suoi piedi si erge la Casa di Giotto, un lembo di terra fra i più belli ed ameni della mugellana vallata, ultimamente molto animata e visitata, grazie appunto ai dirigenti, i quali nonostante tanti sacrifici portano avanti una parentesi culturale ed artistica come non era mai stato fatto per tanti anni. Il presidente Marisa Cheli ha portato il saluto dei soci, lo scrivente di queste note ha ricordato ai presenti la grande mostra collettiva che fu organizzata a Borgo San Lorenzo nel 1911 in occasione del 50° Anniversario dell’Unità d’Italia (erano presenti fra gli altri anche i giovani pittori vicchiesi Giovanni Malesci e Ferruccio Rontini), quindi l’intervento di Gian Piero Luchi, già Sindaco di Barberino di Mugello, presidente dell’Associazione “Amici di Giuliano Vangi”, che ha ringraziato di questa opportunità, ricordando fra l’altro il Premio “Beato Angelico” che fu consegnato dopo una significativa cerimonia a Vicchio allo stesso scultore barberinese, per terminare poi al caro collega Paolo Marini, una penna sincera, leggibile, veritiera, pulita, che è entrato nel contesto pittorico con solerzia e profondità. Naturalmente dopo gli interventi e la visita della mostra collettiva, un sontuoso buffet ha chiuso questo bellissimo pomeriggio in quel di Vespignano. La mostra si chiuderà domenica 29 maggio 2011 e potrà essere vistata con il normale orario di galleria. Per quanto riguarda le attività collaterali alla pittura, l’Associazione “dalle terre di Giotto e dell’Angelico” ricorda a tutti i soci e agli amici, che domenica 1 maggio 2011 (ore 17), il “Duo Parsifal” composto da Sabrina Landi Malevolti (clarino, clarino basso) e da Roberta Landi Malavolti (violino), renderanno omaggio ai pittori con un piccolo concerto dove saranno eseguite musiche di Verdi, Rossini, Campagnoli,Vivaldi, Mozart, Telemann, Mazas, Bach. Domenica 29 maggio 2011, giorno di chiusura della mostra collettiva, lo scrivente di queste note è stato invitato a presentare brevemente (ore 17), i libri che abbiamo scritto sul Mugello in generale e Borgo San Lorenzo in particolare. Quindi verrà inaugurata una mostra personale del pittore Enrico Pazzagli e per quanto riguarda la musica, in data da definire, ci sarà l’esibizione del Coro Alpino del Mugello, diretto da Paolo Martelli. (A.G.)
Foto 1 : Una simpatica scena davanti alla Casa di Giotto; a destra il pittore Enrico Pazzagli di Borgo San Lorenzo mentre consegna un suo acquerello raffigurante l’abitato di Malnome con la cappellina dedicata a San Francesco al pittore tedesco Niccolò Gantzel, che abita proprio a Malnome.
Foto 2 : Tre pittori facenti parte dell’Associazione “dalle terre di Giotto e dell’Angelico”; da sinistra Alessandro Parrini, Enrico Pazzagli e Giuliano Paladini.
Foto 3 : Il “Duo Parsifal” Sabrina (clarino, clarino basso) e Roberta Landi Malavolti (violino), in concerto alla Casa di Giotto domenica 1 maggio 2011 (ore 17)
(Foto A.Giovannini)













