Da Luisa Gianassi riceviamo e pubblichiamo questo articolo sulla conferenza ‘Il potere degli alimenti sulla salute’, che si è tenuta a Borgo San Lorenzo, organizzata dalla locale Banca del Tempo:
Un auditorium gremito di pubblico ha assistito alla conferenza: “Il potere degli alimenti sulla salute”, che si è tenuta lo scorso 24 febbraio presso il Centro d’Incontro di Borgo San Lorenzo. Tale conferenza, effettuata grazie alla disponibilità del relatore dr. Zocchi Gianni, biologo nutrizionista specializzato in scienza dell’alimentazione, è stata organizzata dalla Banca del Tempo di Borgo S.Lorenzo, con il patrocinio dell’amministrazione comunale.
Ha introdotto la serata l’assessore all’ambiente ed agricoltura Stefano Squilloni ricordando che la salute (così come definita dall’O.M.S), intesa come stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia, si conquista e si conserva sopratutto a tavola, imparando sin da bambini le regole del mangiare sano. L’assessore sottolineando l’importanza di una corretta educazione alimentare per diventare consumatori consapevoli capaci di orientarsi nella giungla dei messaggi pubblicitari, ha espresso soddisfazione per l’organizzazione della
serata.
Il dr. Zocchi ha ricordato come il motto di Ippocrate (460-375 a.C.) : “Che i vostri alimenti siano la vostra medicina e che la vostra medicina siano i vostri alimenti”, sia di estrema attualità nella nostra società dove la convinzione più diffusa è quella che possiamo mangiare di tutto, poiché una pillolina magica o comunque la scienza rimedieranno ad ogni danno. Il dr. Zocchi ha invitato il pubblico a riflettere sul fatto che ciò che entra nella nostra bocca e di conseguenza nel nostro
intestino, diverrà in breve tempo parte del nostro corpo, quindi del nostro essere e potrà assicurarci una lunga vita piena di vigore e salute, o al contrario contribuire a sviluppare disturbi cronici o malattie di ogni tipo. Il relatore ha poi fatto rilevare come nella nostra società del benessere, all’aumento quantitativo del cibo a disposizione non ha fatto riscontro un aumento qualitativo. Ci nutriamo spesso di alimenti “morti e scarichi”, come frutta e verdura fuori stagione o proveniente da una filiera troppo lunga. Inoltre la maggior parte dei cibi che utilizziamo è troppo raffinata, priva di fibra, vitamine, fitocomplessi e di tutte quelle sostanze utili per il nostro benessere, per la nostra salute e in particolare efficaci per combattere i radicali liberi. Proprio per contrastare quest’ultimi, responsabili della distruzione delle cellule e/o della potenziale modifica del DNA , tanto temibile per lo sviluppo di patologie (tra le quali anche quelle tumorali), il dr. Zocchi, dovendo fare delle scelte su quali alimenti trattare, ha individuato nelle crucifere o brassicacee le “armi alimentari” più efficaci per l’ attuale stagione. Si tratta di una grande famiglia vegetale che comprende, moltissime specie e le più diffuse per uso alimentare sono tutti i tipi di cavolo, rape, ravanelli, rucola, senape. Tutte queste verdure contengono quantità significative di vitamine, fibre, potassio ed acido folico, acido ascorbico (vit. C) e altre sostanze dotate di azioni
specifiche a vari livelli tra le quali: quella di stimolare certi enzimi che agiscono attivamente contro la proliferazione tumorale, l’azione sul sistema detossificante, l’azione sul potere antiossidante, ecc. Tra le varie sostanze ne ricordiamo alcune: il sulforafano, gli isotiocianati, i polifenoli, i carotenoidi, gli indoli. Diversi studi (epidemiologici) hanno correlato l’utilizzo delle crucifere alla riduzione del rischio tumorale a carico di alcuni organi, in particolare dell’intestino. Ovviamente anche questa famiglia può avere controindicazioni in casi di patologie o disturbi specifici. In generale il relatore ha raccomandato di porre particolare attenzione al sistema di conservazione e cottura, in quanto una filiera lunga impoverisce notevolmente l’alimento di sostanze e di poteri antiossidanti, mentre il calore distrugge una parte delle vitamine, in particolare quelle idrosolubili. Il dr. Zocchi ha concluso la serata rispondendo in modo semplice e chiaro a numerose domande del pubblico, con il quale ha creato un rapporto di grande empatia.
Luisa Gianassi












