Il fotografo Francesco Noferini è l’autore della mostra “Africa in bianco e nero”. Una mostra fotografica che raccoglie alcuni tra i più bei scatti realizzati nel 2010 da Noferini nel corso di un viaggio in Costa d’Avorio, e più precisamente nei villaggi dove opera da anni l’associazione missionaria di Don Pasquale Poggiali, per anni parroco di Borgo San Lorenzo. Sabato 16 settembre la mostra “Africa in bianco e nero” sarà inaugurata a Bologna presso la Parrocchia di San Giuseppe Cottolengo, alla presenza di Don Poggiali, Luca Margheri e Francesco Noferini. La stessa mostra fotografica, lo ricordiamo ai nostri lettori, nel 2014, fu presentata anche a Borgo San Lorenzo (articolo qui) e Palazzuolo sul Senio (articolo qui) con un ottimo successo di pubblico. A seguire riportiamo il messaggio di Don Alberto parroco della parrocchia bolognese:
Occhi nuovi,
con queste due parole vorrei delineare lo scopo della mostra missionaria che sarà presente nella nostra parrocchia nelle prossime settimane. Un regalo dell’amico fotografo Francesco Noferini, la mostra ci catapulta direttamente in un mondo nuovo. Certamente dietro l’obiettivo c’è una persona col proprio background europeo ma quando si ha la fortuna di essere guidati da un sacerdote come don Pasquale Poggiali che ha speso in missione molti dei suoi 80 anni le cose cambiano. Possiamo ammirare l’Africa (un angolino, certo, tanto è grande!) con i suoi problemi ma anche con le sue risorse e potenzialità.
Un paese che può prendere in mano il proprio futuro, e al suo sviluppo anche noi possiamo contribuire in modo intelligente (non con l’elemosina tipica anche di qualche ente benefico). Attività tipica del missionario che condivide in loco il vissuto quotidiano, che conosce le reali necessità e mette in atto meccanismi virtuosi come presidi sanitari, scuole, piccole attività commerciali specialmente guidate da donne, ecc.
“Occhi nuovi” allora per noi che grazie a Francesco possiamo entrare in un mondo non filtrato dai mass-media e conoscere una realtà, anche alla luce dei movimenti migratori che stanno riguardando il nostro paese, è oggi più attuale che mai.
Don Alberto, parroco












