Il Comune di Vicchio, e il gruppo del centrosinistra, in prima linea nella difesa dell’acqua pubblica. Il gruppo consiliare ha presentato una mozione per aderire alla campagna ‘Imbrocchiamola’ per favorire l’uso dellacqua del rubinetto e limitare i rifiuti di materie plastiche. Ecco quanto abbiamo ricevuto in redazione:
Si tratta di una iniziativa mirante a ridurre il fenomeno, tipicamente italiano, del consumo sconsiderato ed eccessivo di acqua minerale in bottiglia. Attraverso una sensibilizzazione dei cittadini e degli operatori economici si sta cercando di favorire l’uso potabile della cosiddetta “acqua del Sindaco”, quella distribuita dall’acquedotto pubblico, spesso avente qualità superiore a quella che si compra (a caro prezzo) imbottigliata.
Esistono sul mercato dispositivi che, in caso di necessità, filtrano ulteriormente l’acqua del rubinetto, migliorandone il sapore e addizionando l’anidride carbonica per chi preferisce l’acqua gassata. In molti casi il costo di questi apparecchi è limitato e rapidamente recuperabile col risparmio sull’acquisto dell’acqua confezionata. Elevati i vantaggi che si hanno sul piano ambientale: il commercio delle acque minerali in bottiglia determina alti consumi di energia, nonché inquinamento per il trasporto e per lo smaltimento dell’enorme quantità di contenitori plastici.
Il Comune di Vicchio, con l’adesione all’iniziativa, si impegna ad invitare i cittadini e gli esercizi commerciali di Vicchio ad adeguarsi a queste indicazioni consumando oppure offrendo ai clienti l’acqua di rubinetto. Inoltre l’amministrazione comunale si impegna a verificare l’ipotesi di installare un fontanello pubblico per l’approvvigionamento gratuito da parte dei cittadini.
La mozione è stata approvata col voto favorevole dei gruppi Centrosinistra e Sinistre per Vicchio. Contraria la consigliera Coralli del PDL.












