Il bel testo che il Presepe di Vicchio (tramite i suoi creatori naturalmente) ha scritto. Un bell’ invito alla riflessione e alla pace in questi tempi di scontri e ‘guerre’ di religione:
Sono felice che qualcuno abbia pensato a me e abbia progettato come posizionare il cielo e le stelle, pure le montagne, il laghetto, il muschio e i miei personaggi. Ringrazio del tempo che è stato dedicato perchè io mi potessi mostrare, ma più che altro potessi raccontare la bellezza, la pace e la gioia che io rappresento e porto a tutti quanti mi visiteranno e mi guarderanno con gli occhi dei bambini, con gli occhi del cuore. Sono dispiaciuto del fatto che in alcuni luoghi mi abbiano chiuso le porte e laddove per tanto tempo rappresentavo un momento di grande serenità sono divenuto motivo di contesa e divisione. Io sono stato creato per unire perchè porto con me il messaggio più grande che l’uomo abbia mai potuto ricevere …. ma qualcuno non è interessato e per pochi che mi hanno rifiutato, molti altri non mi vedranno e non mi penseranno. Così io non potrò portare a tutti la carezza e il bacio di Dio, del Dio della misericordia che al contrario dell’uomo mai si dimentica di ciascuno di voi e pure di te che stai leggendo la mia lettera …. ma pensa davvero nel tuo cuore e chiediti come puoi vivere senza che il respiro eterno di Dio ti raggiunga? Fai in modo di soffermarti ancora qui davanti a me e pronuncia la tua preghiera perchè io possa continuare ad esistere e nuovamente essere accolto in tutti luoghi, quelli stessi che tu frequenti e, Dio, l’ Altissimo fattosi bambino, potrà ancora nascere nella vita di tutti gli uomini. Ti raggiunga il mio saluto più caro. Il presepe












