Sembra ieri quando durante la notte del 31 marzo dello scorso 2014, un incendio devastò in parte la Chi-Ma, l’azienda di ordine nazionale in Lavanderia Industriale ubicata a La Torre sulla strada che da Borgo San Lorenzo porta a San Piero a Sieve in comune di Scarperia, causando gravi danni alle strutture e fermando di fatto la copiosissima la lavorazione in atto, in un periodo di lavoro come quello pasquale. La la direzione, i proprietari, con in testa il mitico Mario Chiari, fondatore nel 1959 di questa Azienda che rilevò dal babbo Giuseppe , i suoi congiunti e non di meno le maestranze, con grandi sacrifici ma con altrettanta determinazione, riuscirono a riparare nel tempo i danni subiti. Per capire e rientrare in quel contesto riproponiamo il comunicato stampa che l’amico Pietro Chirico, amministratore delegato della Chi-Ma ci fece giungere in quei giorni: “ – Già Lunedì prossimo riprenderemo parzialmente la produzione e contiamo di ripartire al 100% alla metà del mese di aprile. Nessun danno è stato rilevato alle strutture dell’edificio; questo ci ha consentito di pianificare rapidamente una ripresa produttiva e la conferma del nostro piano industriale. Oggi pomeriggio (lunedi 2 aprile 2014 – ndr), tutti i 90 dipendenti si sono recati in fabbrica per accelerare il ripristino alla normalità. Si è trattato di un incidente di percorso, le cui cause probabili vanno ricercate in un principio di autocombustione di parte del materiale. Vorrei ringraziare tutti i colleghi delle aziende associate che hanno messo a disposizione le proprie unità produttive per permetterci di rispondere a tutti gli impegni nei confronti dei nostri clienti, i fornitori e tutta la comunità locale che si è stretta vicino alla nostra azienda-”. Poi è storia attuale; ripreso in pieno il lavoro, con una grossa committenza giunta da alcuni grandi complessi ospedalieri, fece sì che negli ultimi tempi sono stati addirittura assunti molti operai e operaie, rispondendo così positivamente alle stesse committenze ricevute, grazie anche all’acquisizione di alcuni modernissimi macchinari per questa attività. Martedi scorso, 31 marzo 2015, ad un anno esatto dall’incendio Mario Chiari (nominato da poco Cavaliere per Ordine et Merito della Repubblica Italiana – complimenti!), unitamente a tutta la sua bella famiglia, ha voluto riunire gli amici, e insieme ai dipendenti, ricordare quello che fu un momento difficilissimo dell’Azienda mugellana. Davanti al desco di un copioso buffet allestito all’interno della fabbrica, sono stati momenti molti belli, simpatici, applausi scroscianti a non finire, quando Mario Chiari nel suo intervento, com’è suo costume, non ha avuto timori reverenziali per nessuno, specialmente a certi politici, facendo una breve storia della sua famiglia, nel ricordo del babbo, dei primi passi a Castello di Firenze per poi giungere nel 1990 nel Mugello, l’ampliamento dell’Azienda ( Mario Chiari è titolare anche di una bella azienda agricola in quel di Collina sopra Borgo), di tutti coloro che gli sono stati vicini e la gioia di una bella famiglia giunta addirittura alla quinta generazione. Si è commosso, e non poteva esser diversamente, specialmente quando gli sono stati consegnati alcuni attestati e doni da parte della maestranze, con accanto tanti comuni amici (vedi fra gli altri, Bolli, Lisi, Bettini, Borgioli, Pietracito, Boni, Nocentini, Cavini, Noferini, Poli, Pinzuati, lo scrivente etc, etc), che hanno vissuto con apprensione quel che era accaduto, ma che ora brindavano al futuro. Il nostro Sito Web OK!Mugello, non ha mai perso occasione di riferire quel che di bello c’è nel nostro territorio, e queste “eccellenze”, come appunto la Chi-Ma, che dando lavoro ad oltre 100 dipendenti, sono da seguire, da tenere in considerazione, da ammirare, da tenerne di conto, come dicevano i nostri vecchi contadini. E sia così. (Aldo Giovannini) Foto 1 (in alto): Mario Chiari con la sua macchinetta per girare la fabbrica attorniato dalle maestranze; tutte donne! Foto 2 (qui sopra): Intorno al desco, seduti al centro Mario Chiari e la signora Silvana, con alcuni amici e i responsabili dell’Azienda; da sinistra Pietro Chirico, Roberto Nocentini, Simone Bettini, Andrea Lisi, Fabio Boni e Nino Demeco. Foto 3 (qui sopra): Foto di gruppo davanti alla cartellonistica dove ricorda l’incendio, il restauro, il ritorno alla normalità. A sinistra anche i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Borgo San Lorenzo, con il comandante Stefano Contini, che tanto si impegnarono per domare il disastroso incendio. (Foto cronaca – Studio Noferini Borgo Lan Lorenzo














