Spostato per ragioni organizzate dal mese di luglio, come è sempre stato, dal 1 al 10 settembre 2011, avrà il suo svolgimento a San a Sieve, il XII° Simposio di scultura “Premio Antonio Berti” dedicato com’è noto e tradizione, al grande scultore mugellano (San Piero a Sieve 1904 – Sesto Fiorentino 1990), ormai assurto in campo mondiale.
I giovani scultori partecipanti a questo Simposio, una volta terminato il lavoro, sotto la direzione e la sorveglianza di docenti, saranno premiati da una apposita giuria, mentre una giuria cosiddetta “popolare” assegnerà un premio speciale all’artista che riceverà maggiori preferenze da parte del pubblico presente. Questa 12° Rassegna che si svolgerà nell’Area delle Feste di via Roma (le prime edizioni si svolgevano nei giardini municipali) è stata organizzata ed allestita dal comune di San Piero a Sieve, Firenzuola, Comunità Montana del Mugello (questo Ente che viene soppresso aveva già dato l’adesione alcuni mesi orsono), quindi la Pro Loco di San Piero a Sieve, l’Accademia delle Belle Arti, la Fondazione per la Scultura “Antonio Berti”,mentre alcuni Enti hanno aderito al progetto fra cui l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Sabato prossimo quindi 10 settembre 2011, alle ore 18 ( sarà comunque motivo di ricordarlo ancora sul notiziario culturale del Sito Web), inizierà la cerimonia di premiazione, quindi alle 19, dopo un buffet offerto dall’amministrazione comunale di San Piero a Sieve, seguirà un concerto del Trio “In Viaggio” con Roberto Benvenuti (Fisarmonica), Giovanni Cifariello (Chitarra), Emiliano Degl’Innocenti ( Contrabbasso). Sarà quindi una simbiosi fra Tango e Colori del Jazz, in una fusione unica. Tutti gli appassionati di scultura, di arte e di musica, sono gentilmente invitati. (A.G.)

Foto 1 : L’edizione dello scorso 2010; una edizione del Simposio di Scultura ”Premio Antonio Berti”. Il vincitore Daichi Fukusato.
Foto 2 : Una inedita immagine dello scultore Antonio Berti ( il primo a destra) a Sesto Fiorentino, poco prima della sua scomparsa, con alcuni amici, donataci dal signor Arrighetti di Sesto Fiorentino che ringraziamo pubblicamente.












