Scarperia e San Piero

A Scarperia festa del Mugello che lavora. Successo della Funk Off per i trenta anni Rosss

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Festa tutta dedicata al Mugello quella con cui, venerdì sera, la Rosss ha salutato i suoi primi trent’anni di attività. Occasione per la quale si è esibita sul palco di Piazza dei Vicari (a Scarperia) un altro simbolo del Mugello: la scatenata e apprezzatissima band dei Funk Off. E nel suo discorso di ringraziamento il patron dell’azienda (e presidente degli industriali di Firenze), Simone Bettini, ha voluto sottolineare proprio questo radicamento e attaccamento al Mugello. Dopo alcune parole del sindaco Ignesti, infatti, Bettini ha prima di tutto voluto ringraziare di cuore tutte le maestranze della Rosss; sottolineando come il successo dell’azienda sia dovuto in gran parte al particolare rapporto con i propri dipendenti ed alla coesione con il territorio. E anche per questo, ha sottolineato, alla festa non era presente nessun cliente internazionale Rosss, poiché l’azienda ha voluto dedicare questa festa al suo Mugello, dove è nata e si è sviluppata. Poi, visibilmente commosso, ha ricordato come la sua famiglia, nonostante la tragedia vissuta di recente, sia impegnata con volontà e determinazione a superare tutte le fasi negative, sia di carattere economico che umano. La cronaca della serata è poi quella di un successo. Si è svolto all’interno del palazzo dei vicari un ricco buffet curato dal cuoco mugellano Luigi Incrocci. Poi tutti in piazza per la scatenata esibizione dei Funk Off; che hanno suonato con alle spalle la gigantografia del logo Rosss. E per il pubblico di Scarperia, in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia, una gradita sorpresa: un arrangiamento funk dell’inno in d’Italia. Poi per oltre un’ora la piazza ha visto poi salire la febbre del ritmo. Ed è stato ancora Mugello: le coreografie dei movimenti del gruppo, infatti, sono state realizzate da una ballerina di Fontebuona. Il tutto per un concerto all’insegna di simpatia, effervescenza, ironia, ballo, ritmo ed entusiamo. E allora arrivederci ai prossimi trenta anni della Rosss, o ad un altro traguardo del Mugello che innova, produce, lavora e si diverte

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