Prima di commentare brevemente questa 65° Coppa della Liberazione, ricordiamo un episodio molto bello e significativo avvenuto prima della partenza in occasione della consegna di una targa di riconoscenza al Signor Udillo Badoer della Società U.C. Mirano di Venezia, residente a Fiesso D’Artico, la squadra del vincitore della gara, poiché è dal lontano 1963 che è sempre stato presente a Borgo San Lorenzo con una squadra alla Coppa della Liberazione, quindi da oltre 45 anni; una cosa davvero incredibile.
Udillo Badoer ha sempre detto che quando giunse per la prima volta nel Mugello, rimase entusiasta del paese, della corsa, dell’organizzazione, delle strade mugellane, degli sportivi e quindi decise di venire sempre a Borgo, portandosi dietro un pulmann di compaesani, fino a quando un suo atleta non vincesse la Coppa della Liberazione. E così è stato. Ci andò vicino lo scorso anno, con lo stesso Riccardo Donato giunto terzo dietro Luca Ranucci e Dario Ceccanti, ma finalmente dopo tanti anni in questo 2010, ha avuto la grande soddisfazione di vedere sfrecciare solitario un suo atleta, Riccardo Donato appunto, che si è aggiudicato la 65° edizione. Alla partenza i dirigenti del Club Ciclo Appenninico 1907 e dell’A.N.P.I. (forse, chissà, prevedevano la vittoria del ragazzo di Badoer ! Ma!), hanno consegnato una targa a questo simpatico dirigente veneziano (anche questa volta aveva allestito un pulmann con 52 sportivi al seguito), targa dicevamo, in cui si legge: “ – Al fedelissimo direttore sportivo, il comitato organizzatore -“. Sembra di ritornare indietro nel tempo quando per moltissimi anni era sempre presente la leggendaria “A.C.Vittorio Veneto” la quale con il suo direttore sportivo Mario Maschietto era immancabilmente presente alla Coppa della Liberazione. Davvero una semplice ma significativa cerimonia, una delle tante che hanno caratterizzato per moltissimi anni questa grande manifestazione sportiva. Onore quindi al giovane Riccardo Donato che ha vinto alla grande questa edizione, dando così una immensa soddisfazione ai suoi dirigenti in modo particolare al caro amico Udillo Badoer, che finalmente dopo 48 anni è ritornato a Fiesso D’Artico con ben stretto il prestigioso trofeo in palio alla Liberazione. Tanti complimenti al vincitore con un augurio particolare di rivedere l’anno prossimo tutti questi amici.
(A.G.)
L’assessore allo Sport Stefano Marucelli, a sinistra, consegna la targa al D.S. Udillo Badoer della U.C.Mirano di Venezia con accanto due atleti della squadra ciclistica fra cui Riccardo Donato che vincerà la gara.
La premiazione dei primi tre classificati sul palco della giuria. Al centro con il Trofeo “Caduti Partigiani” il vincitore Riccardo Donato della U.C. Mirano di Venezia.
(Foto Roberto Capecchi)












