Non si era ancora spento l’eco del bel concerto per violino e organo eseguito lunedì 1 agosto 2011, nella Pieve romanica di San Lorenzo con violinista il pievano don Maurizio Tagliaferri ed organista la prof. Marilisa Cantini, che la scorsa domenica 7 agosto 2011, in occasione delle cerimonie e dei festeggiamenti delle Feste Patronali, la stessa splendida Pieve borghigiana, ha ospitato senza ombra di dubbio uno straordinario concerto per archi, concerto che per il suo grande prestigio non ne abbiamo ricordanza di altri.
Erano ospiti infatti nella Pieve di San Lorenzo (ne sono rimasti entusiasti e non poteva esser diversamente), il “Sestetto d’Archi Giotto”, composto da Andrea Tacchi (primo violino), Susanna Pasquariello (secondo Violino), Stefano Zanobini e Hildegard Kuen (viole), Luca Provenzali e Andrea Landi (violoncello), provenienti da autorevoli complessi regionali e nazionali, fra cui anche l’Orchestra Regionale Toscana; una professionalità indiscussa. Dopo aver eseguito di Richard Strauss, sestetto per archi dall’Opera Capriccio ( andante con moto), e nella seconda parte P.I. Tchaikovsky, sestetto per archi “ Souvenir de Florence”, (allegro, allegro con spirito, allegro moderato, allegro vivace), e dopo un “bis” a furor di popolo, con musiche di Brahms, la copiosa cornice di pubblico presente nella Pieve, ha dato sfogo a interminabili e scroscianti applausi verso questo “Sestetto”, che ha fatto vibrare le millenarie arcate della Pieve romanica. Una scelta felice quella di don Maurizio Tagliaferri, (anch’esso bravo violinista), che ripaga anche tanti sacrifici facilmente intuibili (ecco la motivazione di una semplice offerta), nonostante le solite stupide inutili e dannose polemichette (Borgo comè noto fa buca!!), offrendo alla popolazione, ai parrocchiani e agli appassionati della grande musica, momenti di alto valore e di alta professionalità.


Al termine del concerto le centinaia di persone che avevano assistito al concerto, sono state poi invitate nell’attigua via Cocchi (l’antica via dei Preti), sapientemente illuminata ed infiorita, per degustare un favoloso e sontuoso buffet, offerto dalla stessa parrocchia e da alcune Aziende ed Enti (Banca del Mugello di Credito Cooperativo, Antica Ottica Panchetti, Antica Pasticceria Aurelio e in primis la Commerciale Lorini), che avevano sponsorizzato in parte l’evento, il tutto preparato dalla mani di molte donne e massaie dell’Unità Pastorale (Olmi, Sagginale, San Cresci), facenti parte della chiesa borghigiana. Erano presenti anche molte persone e stranieri, provenienti da posti lontani dal capoluogo mugellano e ne sono rimasti impressionati dal tutto: Pieve, Musica, Gastronomia, Cordialità, Ospitalità, e non per ultimo tanto buon’umore); è proprio vero, e per non tornare alle sopracitate “polemichette”: nessuno è profeta in Patria. Prosit. (A.G.)
Foto 1 : Il “Sestetto d’Archi Giotto” in un momento del concerto nella Pieve di San Lorenzo; da sinistra Andrea Tacchi (primo violino), Susanna Pasquariello (secondo violino), Stefano Zanobini e Hildegard Kuen, ( viole), Luca Provenzali e Andrea Landi (violoncello)
Foto 2 : L’entusiasmo e gli applausi del pubblico presente.
Foto 3 : Anche il violinista dilettante borghigiano Andrea Giovannini ha voluto farsi immortalare con il maestro Andrea Tacchi, primo violino del Sestetto e dell’Orchestra Regionale della Toscana.
(Foto cronaca di A.Giovannini)












