Vicchio

70 opere per il Gioco dell’Oca. L’inaugurazione

70 opere per il Gioco dell'Oca. L'inaugurazione

Un pomeriggio davvero intenso, significativo e ben organizzato dall’associazione “dalle terre di Giotto e dell’Angelico”, in occasione dell’esposizione nelle sale della Casa di Giotto a Vespignano delle 63 opere più 11 opere ad intaglio sul legno, destinate al “Gioco dell’Oca” per la “Fattoria Didattica” e sociale di Fanna, piccolo comune vicino a Pordenone, che come abbiamo scritto in un precedente articolo, ospiterà i dirigenti i soci e i pittori che si porteranno in quei luoghi ricchi di arte e cultura con le loro opere testè presentate appunto alla casa di Giotto. Dopo gli interventi del presidente dell’Unione dei Comuni e sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini, del sindaco di Vicchio di Mugello Roberto Izzo, presenti gli assessori Angelo Gamberi e Nicola Cipriani, con tanti amici, soci ed estimatori, il neo presidente (e pittore) dell’associazione Giuliano Paladini con accanto la dirigente Marisa Cheli, ha provveduto a  consegnare un attestato a tutti gli artisti che hanno partecipato a questo progetto. Per non disperdere memoria ecco i nominativi: Gianna Bacci, Gloria Bicchi, Monia Capanni, Renate Carrozzi, Barbara Cilano, Marisa Cheli, Lucilla Fagorzi, Cristina Falcini,  Maria Luisa Fontana, Antonella Frassineti, Graziella Gelli, Gianna Giannini, Francesca Innocenti, Daniela Karewicz, Lionella Lippi, Alessandra Margheri, Angela Margheri, Angela Margheri, Ambretta Mari, Elena Mariotti, Monica Mascherini, Cinzia Pifferi, Laura Piovanelli, Susanna Pirini, Diana Polo, Luigina Ingressi,  Betty Ritchel, Rossana Ronconi,  Maren Sasse, Gloria Sisti, Maria Angela Soncini, Debora Tapinassi, Luca Angelini, Alessandro Aquia, Francesco Biagi, Mauro Baroncini, Adriano Bolognesi, Tullio Benigni, Carlo Berti, Bruno Brunoni, Saro Caltabiano, Giacomo Ceseri, Carlo Ciucchi, Roberto Fusini, Niccolò Gantzel, Lorenzo Labardi, Loris Landi, Giuseppe Langone, Fabrizio Maiorelli, Mauro Mannelli, Massimo Mattioli, Maurizio Monti, Jacopo Nocentini, Folco Orsecci, Giuliano Paladini, Alessandro Parrini, Enrico Pazzagli,  Gaetano Petrioli, Sergio Pollazzon, Pier Nicola Ricciardelli, Giuseppe Scopetani, Daniele Secciani, Bruno Serpillo, Roberto Smorti,  Mosè Sonno,Lorenzo Stiettini, Giovanni Ulivi e Paolo Vannini. Un ricco buffet, tanta amicizia, in un tramonto splendido con il sole che si adagiava dietro la Calvana, al suono dei tamburi della “Vicchio Folk Band”, si è chiusa una pagina culturale molto importante per il nostro territorio, e questo grazie alla volontà, alla passione e alla voglia di fare di variegate persone che senza attendere nessuno si stanno da tempo rimboccandosi le maniche per portare avanti una attività bella e che aggrega. Foto 1 (in alto): Particolare  dall’alto  dello spazio antistante  la  Casa di Giotto durante la cerimonia d’inaugurazione. Foto 2 (qui sopra): Un momento della cerimonia artistica; da sinistra il sindaco di Vicchio Roberto Izzo, il sindaco di Borgo San Lorenzo e presidente dell’Unione dei Comuni Giovanni Bettarini, Giuliano Paladini, pittore e presidente dell’associazione “ dalle terre di Giotto e dell’Angelico”. Foto 3 (qui sopra): Tre pittori facenti parte dell’Associazione “dalle terre di Giotto e dell’Angelico”, da sinistra Carlo Ciucchi, Alessandro Parrini e Enrico Pazzagli.

Foto 4: Una bella immagine con tante persone e alcuni tamburini della “Vicchio Folk Band” mentre seguono la cerimonia artistica.  (Foto cronaca di A.Giovannini)  

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