Borgo San Lorenzo

Sopralluogo 5 stelle all’ospedale: ‘solaio di una sala puntellato’

Borgo. Approvata mozione sull’Ospedale del Mugello

Terza visita del Movimento 5 stelle all’ospedale del Mugello. Il deputato Massimo Artini accompagnato dai consiglieri Matteo Gozzi (Borgo San Lorenzo) e Viviana Rossi (Scarperia e San Piero) ha visitato alcune parti dell’ospedale sotto la guida della dr.ssa Faraoni, direttore sanitario; che ha fornito anche alcuni dati in relazione all’utenza della struttura da parte della popolazione del Mugello.

La delegazione ha avuto accesso ai locali seminterrati che ospitano gli archivi, dove hanno rilevato la presenza di puntellamenti del soffitto, corrispondenti alla sala d’attesa dei prelievi dove ogni mattina si affilano centinaia di persone.  Il direttore sanitario ha confermato che tali puntellamenti sono stati installati dai tecnici che fecero i primi rilevamenti fin dal 2010 e non sono più stati tolti.

Nella conferenza stampa a seguito della visita, Matteo Gozzi ha teso a specificare che il loro intervento non è per creare allarmismi, ma per mantenere viva l’attenzione sul problema e reperire quante più informazioni possibile affinché la situazione sia tenuta sotto controllo. In modo che si proceda celermente a trovare la soluzione più giusta per risolvere il problema.

I 5 stelle non prendono così posizione riguardo al tema della ricostruzione ex-novo o adeguamento dell’esistente; poiché secondo loro la carenza di informazioni allo stato attuale non permette di avere quei dati necessari per definire una posizione certa. “Dipende molto dalla tipologia delle carenze” spiega Luca Sani responsabile del gruppo regionale 5 stelle “Il problema è che l’ospedale del Mugello è avvolto da un alone di silenzio. Non siamo a conoscenza dei problemi reali, se non quelli evidenziati dalle nostre visite e segnalati dagli utenti stessi”.

Recentemente è emerso che l’orientamento di Asl e Regione sarebbe quello di costruire un nuovo ospedale nella zona retrostante l’esistente. Purtroppo considerato che fino ad oggi non esiste una programmazione chiara e precisa su come e cosa debba essere fatto, i 5 stelle sono scettici che questo avvenga in tempi rapidi. Anzi temono che venga utilizzato il ‘pretesto’ dell’emergenza per far cadere dall’alto una scelta come quella del project financing. Che prevedrebbe l’affidamento della costruzione a soggetti privati; con il rischio che essi diventino poi di fatto i “padroni dell’ospedale”.

A seguire riceviamo e pubblichiamo il comunicato ufficiale del Movimento 5 Stelle di Borgo San Lorenzo.

“Una situazione di estrema criticità e sulla quale è necessaria la massima chiarezza da parte degli enti coinvolti” Questo il commento del Movimento 5 Stelle che ha effettuato questa mattina un sopralluogo all’ospedale di Borgo San Lorenzo.

Dopo la richiesta di informazioni e l’accesso agli atti all’Asl, annunciati la scorsa settimana in una conferenza stampa a Firenze, questa mattina una delegazione del Movimento 5 Stelle ha visitato il presidio sanitario. Presente il deputato Massimo Artini, il consigliere comunale di Borgo San Lorenzo, Matteo Gozzi e l’ingegnere Maurizio Upini che prima hanno fatto visita agli istituti scolastici superiori di Borgo San Lorenzo dopodiché si sono recati presso l’ospedale del Mugello.

 “La situazione dell’ospedale desta profonda preoccupazione. All’esterno abbiamo potuto verificare la presenza di numerose e profonde crepe che pongono seri interrogativi sullo stato strutturale dell’ospedale. Ai piani inferiori, nella zona archivi, abbiamo notato la presenza di “cristi e puntelli” che si trovano nel seminterrato. Così come abbiamo appurato una situazione di precarietà per un ospedale che ha un bacino stimato in 70mila utenti e che rappresenta un presidio fondamentale per l’Asl 10, con servizi anche all’avanguardia” sottolineano il deputato Massimo Artini e il consigliere Matteo Gozzi che hanno incontrato e parlato direttamente con i lavoratori dell’ospedale e la direttrice sanitaria dott.ssa Tiziana Faraoni.

 Il Movimento 5 Stelle ribadisce che “è dal 2010 che i vari enti assicurano il loro impegno, ma per il momento niente è stato fatto per mettere in sicurezza il presidio sanitario, in un territorio a rischio sismico 2”. E sottolinea: “Non è per niente rassicurante l’intento degli enti locali di costruire un nuovo ospedale con il  project financing” , metodo quest’ultimo che ci vede fermamente contrari.  Dalle parole è necessario passare ai fatti e allo stesso tempo occorre fare piena luce sullo stato dell’ospedale borghigiano. Serve una campagna di informazione nei confronti della cittadinanza per evitare che si generi caos e preoccupazione.

Il Movimento 5 Stelle nelle prossime settimane attuerà iniziative di approfondimento e di informazione della cittadinanza.

Change privacy settings
×