Arriveranno a febbraio a Figliano , e a Borgo scoppia la polemica. La notizia è arrivata al pubblico questa mattina (mercoledì 21 gennaio) e si è subito presentata come una sorta di bomba: ai prima di febbraio anche a Borgo arriverà un gruppo di rifugiati. Ospitato non, come era stato paventato qualche mese fa, nella struttura ex Chino Chini, ma al Mulino di Figliano, tra Borgo e Luco. E, se non bastasse la notizia di per sé, arriva anche la polemica sul fatto che il Comune non sarebbe stato informato a dovere e in tempi adeguati. Anzi, pare, non sarebbe stato informato se non all’ultimo momento e a cose ormai fatte. Tanto che oggi, in un articolo apparso sul quotidiano La Nazione nella pagina del Mugello, il sindaco Omoboni si dice ‘sconcertato’ per come è stata condotta la cosa. E dice che avrebbe voluto avere il tempo per programmare l’inserimento delle persone nella comunità borghigiana e mugellana; e per avvisare in maniera adeguata i cittadini. E afferma piuttosto duro che questo non sarebbe ‘il modo di agire’. Ma ormai i giochi sembrano essere fatti; e i migranti (pare siriani) arriveranno a febbraio (25 posti) gestiti dall’associazione Insieme e dovrebbero rimanere per sei mesi. La polemica è appena all’inizio… Speriamo solo che non sia nè sulla sicurezza dei mugellani nè su questi migranti….
25 rifugiati a Figliano. Il sindaco: ‘non sono stato informato’












