Ci sono delle realtà nel nostro territorio mugellano che spesso passano quasi inosservate all’ombra di tanto verde fogliame, ma che rappresentano un bell’esempio di positività e di realizzazione delle proprie passioni, andando oltre le strade più battute. Una di queste realtà attive e propositive è il GEV, il Gruppo Escursionistico Vicchiese, un gruppo nato da un’amicizia alimentata dalla passione comune per le camminate all’aria aperta e per il trekking, cresciuto di passo in passo fino ad arrivare a una delle mete più ambite, la vetta del suo 25° anniversario.
La storia del GEV, infatti, comincia proprio una sera d’inverno del 1987, quando intorno a un tavolo imbandito di tortelli mugellani e buon vino toscano, tre amici con la passione per l’escursionismo, Vincenzo Zemella, Roberto Rocci e Renzo Becattini, decisero di mettere in marcia i loro desideri costituendo un gruppo escursionistico e organizzando la loro prima uscita ufficiale, che si sarebbe svolta il lunedì di Pasquetta di quello stesso anno, data che da allora è diventata la tradizionale uscita annuale del gruppo.
Chilometro dopo chilometro, questo gruppo di escursionisti vicchiesi è cresciuto a tal punto che in questi ultimi anni registra sempre tra i 100/160 iscritti, e tramite la Uisp si è dotato di un vero e proprio Statuto, nel quale il loro attaccamento al nostro Mugello risulta di primaria importanza, come è sottolineato nel testo:
“Particolare interesse verrà posto al territorio mugellano e alle grandi potenzialità che questo ci offre, con paesaggi di indiscusso valore”.
Infatti, i membri del GEV, le nostre montagne e le nostre valli le conoscono come le loro tasche, le hanno percorse in lungo e in largo da Vicchio a Barberino, da Vaglia a Palazzuolo, perché come ci ribadiscono: “A volte andiamo a cercare la luna chissà dove, quando poi ce l’abbiamo sotto casa…”


L’escursionismo per il GEV non è considerato un’attività in termini esclusivamente sportivi, infatti il loro panorama di interessi è ben più ampio e abbraccia temi che vanno dalla socializzazione e dalla condivisione di determinati valori, come la conoscenza storico-culturale e la protezione del patrimonio naturale del territorio, per esempio attraverso la segnatura e la ripulitura dei sentieri SOFT, la creazione di sentieri a tema come quello “dei Partigiani” che affronteranno il 25 di Aprile o quello “degli Artisti” che stanno mettendo sù tra Vicchio e la Casa di Giotto, e arrivano all’educazione e al rispetto della natura, obiettivo per il quale il Gruppo ha collaborato sia con le scuole che con il Comune di Vicchio, per esempio con una serie di corsi rivolti ai bambini sulla vita tradizionale di campagna, sulla flora e la fauna del territorio, ma anche con corsi per adulti sulle Vie Ferrate, sulle piante e le erbe spontanee, sull’osservazione del cielo stellato o sulla conoscenza dei funghi, corso che si svolgerà proprio questo aprile (per maggiori informazioni, contattare Vincenzo 329/1564569).
Gli scarpinatori mugellani del GEV, però, non hanno racchiuso la loro passione esclusivamente tra i nostri monti, perché si sa, l’orizzonte di chi cammina guarda sempre un po’ più in là, guarda dietro l’ultima curva, cerca oltre l’ultima collina… I loro scarponi hanno infatti calpestato la polvere di tanti sentieri dell’intero stivale, dal Monte Bianco alle Dolomiti, dalle Alpi Apuane ai Monti Sibillini, dal Parco Nazionale d’Abruzzo a quello del Circeo, e via dicendo, proseguendo ancora oltre frontiera, in Slovenia, in Spagna e addirittura in Tibet, sempre spinti dalla voglia di conoscere camminando e dalla gioia di farlo insieme…
E anche quest’anno il Gruppo Escursionistico di Vicchio ha come sempre in programma (per visualizzarlo in formato .pdf clicca qui ) un ricco paniere di passeggiate, tra cui spiccano il “Sentiero dei Partigiani” il 25 Aprile e la valle del fiume Rovigo il 6 Maggio, ma anche le isole dell’Arcipelago Toscano dal 22 al 24 Giugno e il Gran Paradiso dal 12 al 15 Luglio, solo per citare alcuni esempi.
Ma il più importante appuntamento di quest’anno è senza dubbio quello odierno, quello del giorno di Pasquetta, il giorno del loro 25° compleanno, che in questo 2012 festeggeranno con una bella passeggiata che parte da Villa Cerchiai e prosegue per Monte Rotondo, Poggio Ripaghera, la Madonna del Sasso, Santa Brigida e la Valle dell’Inferno, ripercorrendo quella ventina di chilometri di sterrato che li videro camminare insieme la prima volta 25 anni fa, quando nello stesso Lunedì di Pasqua si incamminarono di buon ora sù per i verdi boschi che costeggiano le nostre montagne, e che oggi, ancora una volta, li vedono inerpicarsi sù e giù per questi sentieri che ormai per loro non hanno più segreti, ma che ogni volta riempiono di rinnovato stupore…












