La 51ª edizione della 100 Chilometri del Passatore, in programma tra sabato 23 e domenica 24 maggio, assume un valore sportivo di rilievo nazionale: la storica ultramaratona da Firenze a Faenza sarà infatti valida come Campionato italiano. La conferma è arrivata ufficialmente dalla Fidal, Federazione Italiana di Atletica Leggera, che nell’ultima riunione del Consiglio federale ha definito le sedi dei principali campionati italiani per il 2026, assegnando alla manifestazione romagnola uno dei titoli più prestigiosi del calendario.
Il ritorno del Campionato italiano lungo il celebre tracciato del Passatore rappresenta un riconoscimento importante per una gara che, da oltre mezzo secolo, è un punto di riferimento assoluto nel panorama dell’ultradistanza. Il percorso che collega Firenze a Faenza, attraversando l’Appennino tosco-romagnolo, è già stato teatro dell’assegnazione dei titoli nazionali nel 1998, anno in cui la Fidal istituì per la prima volta il Campionato italiano dei 100 chilometri. In quell’occasione, a conquistare la maglia tricolore furono Giuseppina Fatigati e Stefano Sartori, scrivendo una pagina significativa della storia dell’atletica italiana.
Il presidente dell’Asd 100 km del Passatore, Giordano Zinzani, ha sottolineato il valore simbolico del momento in cui è arrivata la conferma ufficiale. La comunicazione, infatti, coincide con i giorni dedicati al ricordo di Pietro “Pirì” Crementi, storico direttore di corsa e co-fondatore della manifestazione, scomparso il 19 dicembre 2021. Una data che negli anni è diventata un riferimento per tutta la comunità del Passatore, rappresentando un’occasione di incontro e ringraziamento per i circa 900 volontari coinvolti nell’organizzazione, tra staff operativo e associazioni di supporto.
Allo stesso tempo, questo periodo segna l’avvio concreto della nuova edizione, con l’apertura delle iscrizioni avvenuta il 10 dicembre. La designazione a Campionato italiano rafforza ulteriormente il prestigio dell’evento e ne consolida il ruolo nel calendario nazionale, confermando la 100 Chilometri del Passatore come una delle manifestazioni simbolo dell’atletica di endurance, capace di coniugare tradizione, partecipazione e alto livello tecnico.





