Spese di Sindaco e Giunta. Il comune di Vicchio replica a Officina 19

Politica
visibility1509 - martedì 12 maggio 2020
di Redazione OK!Mugello
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Filippo Carlà Campa
Filippo Carlà Campa © N.c.

Non si fermano le polemiche a Vicchio sulle variazioni di Bilancio, un argomento del quale abbiamo già parlato (clicca qui). Ora arriva questa precisazione da parte di Sindaco e Giunta: Nella seduta del consiglio comunale del 2 maggio 2020 è stata approvata una variazione di bilancio particolarmente importante in quanto contenente le risorse (47.700 €) per i buoni spesa destinati a cittadini in particolare situazione di disagio economico a causa del Covid-19. La delibera ha ricevuto il voto favorevole di Centrosinistra per Vicchio, Movimento 5 Stelle e Alleanza per Vicchio, mentre i due consiglieri di Officina Vicchio19 hanno espresso un voto contrario.

Successivamente Officina Vicchio19 è uscita con comunicati stampa e sui social cercando di giustificare un voto contrario che avrebbe potuto avere pesanti ripercussioni per i cittadini in difficoltà economica. I motivi addotti sono sembrati subito un tentativo di spostare l’attenzione utilizzando argomenti assolutamente fuorvianti riguardanti fantomatiche spese inopportune di Sindaco e Giunta Comunale.

Cerchiamo di andare in ordine partendo dal telefono del Sindaco, che si sarebbe fatto un regalo di oltre 800€, mentre l’impegno di spesa di 899,64 euro è su base triennale suddiviso in canoni di 24,99 € per trentasei mesi comprensivi di apparecchio assicurazione e traffico telefonico. Volendo essere pignoli dovremmo fare notare che rispetto all’impegno di spesa n. 157-2018 capitolo 336 “Spese per telefonia mobile” c’è stata addirittura una riduzione di 74,97 € rispetto alla gestione amministrativa precedente.

Passiamo ad un’altra voce che ha fatto tanto scandalo: la variazione di bilancio sul capitolo 20 “Rimborso spese amministratori” per un importo di euro 433,97 €, dei quali ne sono stati spesi 169,49 € dai componenti della Giunta Comunale, ovviamente documentati per spostamenti legati all’attività amministrativa.

Infine la cena di cortesia per gli ospiti per il rinnovo del CdA dell’Istituzione Don Milani per la quale l’ufficio ragioneria aveva previsto in bilancio la cifra di 150,00 € è divenuta una economia in quanto l’impegno è stato sostenuto direttamente dal Sindaco.

Con la convinzione di essere stati trasparenti e di avere fatto chiarezza su di un aspetto significativo per la nostra comunità, auspichiamo che il confronto politico sia ricondotto ad una dialettica costruttiva con l’intento comune di essere al servizio dei nostri concittadini.

IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE

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