Realizzato da due giovani videomaker

Anche un video documentario sul passo del Muraglione. Lunedì presentazione online

Cultura
visibility343 - sabato 07 novembre 2020
di Aldo Giovannini
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Un antico disegno del passo del Muraglione
Un antico disegno del passo del Muraglione © Aldo Giovannini

Sembra ieri quando sabato 19 ottobre 2019, vivemmo una giornata storica per il nostro Mugello in occasione dell’inaugurazione della restaurata grande lapide collocata sopra il grande muro che taglia in due la strada in vetta al Passo del Muraglione; storica poiché chi avrebbe mai detto che dopo 183 anni (1836) saremmo stati insieme a tante persone per assistere alla semplice cerimonia dopo il restauro che riporta la vecchia dicitura alla completa visione del viandante.

Da quel giorno molte sono state le iniziative sia nella parte Toscana che della Romagna, ed ecco che del Comitato per i Valori Risorgimentali dell’Emilia Romagna ci giunge notizia della realizzazione di un “video”. Dunque il Muraglione continua a unire luoghi diversi del nostro Paese, questa volta lo fa mettendo in collegamento Terra del Sole e la Romagna Toscana con Bologna. Nel mese di agosto infatti, due giovani videomaker, Bartolomeo Castagna di Toscanella di Dozza e Riccardo Martini di Castel San Pietro hanno realizzato un video documentario che verrà proiettato lunedi 9 novembre 2020 alle ore 17 sul canale YouTube e sulla pagina Facebook della FESTA INTERNAZIONALE DELLA STORIA, organizzata dal Dipast - Centro Internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio, dell’Università di Bologna. “La data del 9 novembre è emblematica - afferma Luigi Pieraccini, presidente del Comitato della Romagna Toscana per la promozione dei valori risorgimentali - è l’anniversario della caduta del muro di Berlino.

Quel muro ha diviso un popolo ed un continente per decenni, il nostro invece salvò innumerevoli vite, messe a repentaglio dai pericoli dell’attraversamento del valico appenninico e permise il fiorire di una provincia isolata. Nel filmato realizzato dagli amici Bartolomeo Castagna e Riccardo Martini, si evidenzia il grande sforzo tecnologico e la capacità innovativa messo in atto dalla Toscana Lorenese e dall’Ingegner Alessandro Manetti, progettista ed autore di quella che fu una delle più sbalorditive opere viarie del primo ottocento, percorribile tutto l’anno e abbastanza larga e sicura da permettere il passaggio di due barrocci, carri agricoli del tempo.

Un ringraziamento particolare va al sindaco Marianna Tonellato, che vedremo in video e sentiremo come voce narrante; il suo contributo testimonia la costante vicinanza delle istituzioni locali alle iniziative culturali che si svolgono sul nostro territorio”. L’esposizione, realizzata nell’ambito delle iniziative finanziate dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e supportata dalla Pro Loco di Terra del Sole, è stata ampiamente descritta anche nel secondo numero della rivista storico culturale Alpe Appennina, giovane rivista di carattere storico.

La mostra ora trasferita a Palazzo Portinari nel centro storico di Portico di Romagna, resterà allestita fino a metà gennaio, conformemente ai regolamenti Covid in vigore. Info 3337249019 oppure 3494708106


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