Borgo. 'Mia madre dimenticata in Pronto Soccorso', lettera. E una 85enne dimessa alle 1 di notte

Cronaca
visibility3688 - lunedì 18 ottobre 2021
di redazione
Più informazioni su
Pronto Soccorso
Pronto Soccorso © N. c.

Una lettera in redazione, che abbiamo verificato parlando con l'autrice. Prima di pubblicare la lettera ricostruiamo però quanto accaduto e da noi ricostruito grazie ai contatti con la famiglia. La signora (66enne di San Piero a Sieve con varie problematiche di salute) avrebbe accusato uno svenimento a casa nel primo pomeriggio e i familiari hanno chiamato il 118; che ha poi deciso di portarla in Pronto Soccorso. Purtroppo nella confusione non ha preso con sè il cellulare; e la famiglia è stata contattata una volta circa un'ora dopo da un infermiere che ha chiesto informazioni sulle patologie della signora. Poi più niente fino alle 19:30, quando i familiari preoccupati hanno chiamato il pronto soccorso. E hanno scoperto che la donna era già stata dimessa e li stava aspettando in sala di attesa, solo che nessuno li aveva avvisati. Questa comunque la lettera arrivata in redazione: 

Mia madre (disabile) a causa di uno svenimento improvviso è stata portata in ambulanza al pronto soccorso di Borgo San Lorenzo. A causa delle restrizioni Covid non è stato possibile seguire gli accertamenti ma siamo stati rassicurati che al termine dei controlli avremmo ricevuto notizie telefonicamente. 

Non avendo avuto ancora notizie decidiamo di chiamare il pronto soccorso dove ci viene comunicato che era già stata dimessa!!!!!! Mia madre è stata abbandonata in sala di attesa ancor prima di avvisare il marito!

Come se non bastasse, al suo arrivo a casa, ci ha raccontato situazioni per noi vergognose!!!! Aveva richiesto di bere e andare in bagno.

Le sue richieste sono state ignorate e solo dopo tante suppliche è andata in bagno ma senza bere.  Più volte mia madre ha chiesto al personale se avessero contattato il marito per tenerlo informato. Loro la rassicurano dicendo di sì, ma a noi non è arrivata nessuna chiamata.

E se non avessimo chiamato noi??? Quanto sarebbe rimasta ad aspettare da sola??? Ad eccezione del medico di turno che, come raccontato da mia madre, è stato gentile e diligente.

Siamo amareggiati di quanto accaduto e non riusciamo a darci una risposta su come queste cose possano accadere, soprattutto in un momento così difficile.
Siamo INDIGNATI !!!!!!!!!

Un altro lettore ci racconta invece che sua suocera 85enne (di Barberino di Mugello) nei giorni scorsi è stata portata al Pronto Soccorso in serata, per essere poi dimessa in piena notte (alle una di notte). Un fatto che ricorda da vicino quanto successo nelle scorse settimane a Careggi (clicca qui). In questo caso il nostro lettore racconta che cua suocera, 85anni, da Barberino è stata portata al pronto soccorso verso le 21 di Sabato sera.

E ci spiega anche che la figlia ha ricevuto la telefonata alle 1 di notte per andare a riprenderla. Una situazione complicata dal fatto che madre e figlia non abitano della stessa casa, e che la madre piuttosto distante, in aperta campagna. In questo caso la cosa si è risolta e la donna ha atteso in Pronto Soccorso la mattina seguente che la figlia l'andasse a prendere (alle 7 di mattinma). Ma comunque sorge la riflessione sulla difficoltà dei rapporti con il Pronto Soccorso in tempi di Covid. Era tutto più semplice, infatti, quando gli accompagnatori potevano entrare, ed attendere lì i propri cari. Adesso che questo non è possibile si generano questi disagi. 

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • cinzia collacchioni ha scritto il 18 ottobre 2021 alle 08:33 :

    Mi chiedo come mai a Borgo San Lorenzo Non sia possibile accompagnare gli ammalati anche se vaccinati e con green pass.... In molti ospedali è consentito... qui no. E' inaccettabile dover abbandonare persone ammalate e anziane da sole..... ora che la situazione è molto diversa da quando eravamo in piena pandemia..... Rispondi a cinzia collacchioni