Ha commosso l’Italia con la sua forza e voglia di vivere il suo intervento di oggi alla Vita in Diretta, sulla Rai. Parliamo di Susanna Spugnoli, la ballerina di Pontassieve costretta su una sedia a rotelle dall’eta di 13 anni a causa della Spina Bifida.
“A causa della mia malattia – ha spiegato ai microfoni della Rai – sono dovuta rimanere ferma fino all’età di 3 anni. Poi ho potuto vivere una vita normale fino quasi ai 13 anni quando, dopo una forte influenza, non sono più riuscita a camminare”.
Da lì la scelta, quasi naturale, di dotarsi di una carrozzina. Ma rimaneva quella voglia di ‘volare’, di correre, di essere libera. “Perché – ha detto – quando ti succede una cosa come la mia la scelte sono due: o ti fermi o riparti più forte di prima. Ed io ho scelto la seconda”.
Poi è arrivata per caso la conoscenza con il ballo. Dopo che Susanna aveva visto su un giornale un ragazzo che, pur gravemente malato, ballava sulla sua sedia a rotelle.
Da lì è iniziato tutto, e l’ha portata a vincere la medaglia di bronzo al ‘weelchair dance sport’ di Hannover in coppia con il ballerino Sebastian Mureddu (di Cecina). E nei mesi scorsi Susanna è stata anche premiata dal Consiglio Comunale di Pontassieve con una targa.
Un bell’insegnamento; per tutti.












