Come abbiamo precedentemente scritto, domenica scorsa, 23 agosto 2026, festività di San Bartolo, la famiglia Brunori (già proprietaria delle vecchie fornaci), nel ricordo dei loro cari, ivi sepolti in questa chiesetta, hanno riaperto il loro antico Oratorio dedicato a Santa Cristina, ubicato nelle campagne di Olmi-Pallone (poco conosciuto), con la celebrazione della Santa Messa officiata da Monsignor Gilberto Aranci, amico di famiglia nonché responsabile dell’archivio anagrafico della Cura Arcivescovile di Firenze.
Fra gli altri era presente anche la cara Marilisa Cantini che, con la sua “tastiera”, ha accompagnato con la musica e i canti questa semplice ma significativa cerimonia nel mezzo al verde del Mugello.
Erano presenti anche alcuni personaggi del mondo dell’arte e della cultura, rimanendo piacevolmente sorpresi nel venire a conoscenza di questo splendido lembo di terra, fra casa Naldi e il Castellare.
Infatti lo scrittore don Giuseppe Maria Brocchi, parroco di Santa Maria a Olmi Olmi, scrive nella Descrizione del Mugello nel 1748:
“L’Oratorio di Santa Cristina Vergine e Martire, che fu da me benedetto nell’anno 1723, il quale è posto vicino alla Villa dei Signori Lapi al Castellare, essendo essi padroni di detto Oratorio situato nel popolo di Montazzi”.
Piccole storie di un tempo che fu.

Immagine ricordo della famiglia Brunori con alcuni intervenuti.
Un affresco settecentesco di Santa Cristina all’interno dell’Oratorio.







