Sono diversi anni che in Italia e nel resto del mondo si parla sostanzialmente del potenziale addio di automobili a benzina e diesel a partire dal 2035. Una decisione presa anche per quanto riguarda altri Stati USA e che riguarda pure il Regno Unito.
Questo non soltanto per favorire il mercato delle vetture elettriche e a idrogeno, ma pure per una questione ambientale. L'obiettivo è quello di ridurre o addirittura azzerare le emissioni nocive entro i prossimi dieci anni. Una missione ambiziosa e sicuramente complessa da portare avanti con successo al 100%.
Comunque sia, per quanto possa essere considerata tale, staremo a vedere come andranno a finire le cose in tal senso. E a proposito di auto termiche, l'Unione Europea avrebbe preso di recente quella che possiamo considerare una decisione davvero importante.
Stop auto a benzina nel 2035: cosa ha decisio l'Unione Europea
L'Unione Europea sembra aver preso una decisione importante, che merita eccome di essere considerata in questo modo. Non è ancora ufficiale, tuttavia quanto dichiarato alla Bild da Manfred Weber pare tradursi in una grande inversione di rotta rispetto a quello che ci saremmo aspettati di vedere dal 2035 in avanti nel vecchio continente. Il leader del Partito Popolare Europeo ha infatti detto che le auto a benzina e diesel non spariranno dalla circolazione fra dieci anni.

Quello che dovrebbe accadere è "l'obbligo di una riduzione del 90% delle emissioni di CO2 anziché il precedente 100%. E non ci sarà più un obiettivo del 100% a partire dal 2040.". Ma cosa significa tutto questo? Stando alle parole di Weber, il divieto tecnologico sui motori a combustione interna è semplicemente escluso. Per quanto riguarda i propulsori prodotti e costruiti in Germania, potranno continuare a essere venduti e lanciati sul mercato.
Questo è ciò che pensa Weber, per quanto manchi all'appello la versione ufficiale dell'Unione Europea, guidata da Ursula von der Leyen in primissima linea. In ottica futura, l'obiettivo potrebbe essere quello di arrivare a una soluzione che faccia contenti tutti, un compromesso che porti alla realizzazione veicoli a benzina e diesel meno inquinanti di quelli attuali. In Tal senso, da non sottovalutare lo sviluppo di biocarburanti e la produzione di auto ibride plug-in da parte dei marchi automotive in unità sempre più numerose ed efficienti.












