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Spie nel Bundestag. Come i deputati dell’AfD raccoglievano segreti NATO per il Cremlino. Risultati dell’inchiesta

La situazione dell'AfD pone alla Germania una questione esistenziale: come proteggere i segreti di Stato senza violare i principi...

Presentazione del sistema DELTA durante le esercitazioni NATOPresentazione del sistema DELTA durante le esercitazioni NATO
La Germania si è ritrovata al centro di uno scandalo senza precedenti legato alla sicurezza nazionale. Una nuova inchiesta ha rivelato un gruppo di deputati del partito di estrema destra Alternativa per la Germania (AfD) che, attraverso interrogazioni parlamentari ufficiali, cercavano di ottenere l’accesso a dati riservati sulle vulnerabilità della NATO e sulle tecnologie ucraine innovative di combattimento.
A Berlino si è iniziato a parlare seriamente del fatto che il più grande partito d’opposizione si sia trasformato in uno strumento legale di intelligence del Cremlino. I deputati dell’AfD, proteggendosi con i propri poteri, hanno raccolto metodicamente informazioni che nelle condizioni della guerra moderna possono dare alla Russia un vantaggio strategico.
Le lezioni dell’Estonia: Perché la “Delta” ucraina ha spaventato l’AfD?
Il punto centrale dell’interesse spionistico dell’AfD sono state le grandi esercitazioni NATO denominate Hedgehog (Riccio) 2025, svoltesi in Estonia. A queste manovre hanno partecipato più di 16.000 militari da 11 paesi dell’Alleanza, ma la caratteristica principale è stata la partecipazione di specialisti ucraini in qualità di istruttori.
 Nel corso delle esercitazioni gli ucraini hanno dimostrato la tattica dell’uso dei droni, testata sul campo di battaglia reale contro le Forze Armate della Federazione Russa.
I risultati sono stati scioccanti per i generali della NATO: 
Un gruppo di operatori di droni ucraini, utilizzando il sistema di gestione del combattimento “Delta”, in mezza giornata ha “distrutto” 17 mezzi blindati e due battaglioni completi delle forze NATO.
Le moderne unità dell’Alleanza sono risultate impotenti di fronte alla trasparenza del campo di battaglia garantita dai droni. Le forze NATO non sono riuscite nemmeno a individuare le posizioni degli operatori prima di essere completamente neutralizzate.
Non appena le informazioni sul successo degli ucraini e sulla vulnerabilità dei mezzi NATO sono trapelate in rapporti riservati, il rappresentante dell’AfD per le questioni della difesa Rüdiger Lucassen ha inviato al governo una richiesta urgente. Era interessato ai minimi dettagli: quali lacune nella protezione dai droni fossero state identificate, come funziona la guerra elettronica (EW) ucraina e, cosa più importante, quali siano le sfumature tecniche del funzionamento del sistema ucraino di IA “Delta”.
Lista di compiti da Mosca: 58 richieste sospette 
La richiesta di Lucassen non è stata un caso isolato. L’analisi dell’attività del partito ha mostrato che dall’ottobre 2024 i deputati dell’AfD hanno avviato 58 indagini parlamentari riguardanti le infrastrutture critiche.
Secondo gli esperti e i colleghi deputati della coalizione di governo, questa lista appare come un “incarico tecnico” dai servizi segreti russi. Sfera di interesse degli “amici di Putin” sono diventati:
  • Logistica militare: Percorsi di trasferimento delle truppe NATO nei paesi baltici in caso di invasione russa. Infrastruttura informatica critica: Sistemi di sicurezza della polizia tedesca e delle reti governative.
  •  Approvvigionamento di risorse: Schemi dettagliati delle reti idriche ed elettriche della Germania.
  • Difesa civile: Prontezza dei rifugi e dei sistemi di allerta a un conflitto reale.
Il ministro dell’Interno della Turingia Georg Maier ha accusato direttamente il partito di cercare sistematicamente punti deboli nella difesa del paese. Ha dichiarato che l’AfD sta di fatto eseguendo la “lista dei compiti del Cremlino”, utilizzando le lacune della legislazione tedesca.
Collisione legale: La democrazia al servizio della dittatura 
Il problema principale per Berlino risiede nel fatto che per legge il governo è obbligato a rispondere alle interrogazioni dei deputati. I ministeri possono nascondere informazioni sotto il timbro “top secret”, ma i deputati hanno il diritto di accedere a un’ampia gamma di dati necessari per il controllo parlamentare.
Florian Hahn, membro del comitato per la difesa dell’Unione (CDU), lancia l’allarme: “Vediamo che l’AfD richiede informazioni che non hanno attinenza con l’attuale agenda politica della Germania, ma che sono criticamente importanti per Mosca. Se questi dati cadono in mani sbagliate, la sicurezza di tutta l’Alleanza sarà a rischio”. Gli specialisti europei della sicurezza sottolineano: nell’epoca del “rapido adattamento” in guerra, sapere quanto a lungo la NATO pianifica di eliminare le falle identificate nella difesa dà al nemico un vantaggio strategico. La Russia può costruire i propri modelli operativi sapendo che nei prossimi anni certi tipi di mezzi blindati della NATO rimarranno vulnerabili ai piccoli droni.
Strane coincidenze: Starlink e l’attività dell’AfD 
Giornalisti e analisti hanno notato un altro strano dettaglio. L’interesse di Lucassen per il sistema ucraino “Delta” e per i metodi di gestione del combattimento è aumentato bruscamente proprio nel periodo in cui le truppe russe hanno avuto problemi con l’uso dei terminali Starlink.
Mentre l’Ucraina intensificava gli attacchi con i droni nelle retrovie russe, utilizzando le proprie soluzioni software uniche, i deputati a Berlino cercavano di scoprire i segreti di queste tecnologie attraverso i canali ufficiali del Bundestag.
Risultati: La Germania di fronte a una scelta difficile 
La situazione dell’AfD pone alla Germania una questione esistenziale: come proteggere i segreti di Stato senza violare i principi della democrazia e del controllo parlamentare? Mentre la coalizione di governo è costretta a manovrare, fornendo risposte nella forma più vaga possibile, il volume e la specificità delle domande di “Alternativa per la Germania” dicono che la rete di spionaggio all’interno del parlamento continua a lavorare attivamente.

Gli esperti avvertono: se l’AfD riuscirà a ottenere rapporti dettagliati sui risultati delle esercitazioni in Estonia, la Russia otterrà una completa “mappa delle vulnerabilità” del fianco orientale della NATO. E questa non è più solo politica — è una minaccia diretta alla vita dei soldati e alla sicurezza di tutta l’Europa.

Foto fornita dal sito https://www.rbc.ua/

Vincenzo (Vyacheslav) Lysenko
Inviato speciale per OKMugello dall’Ucraina

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