Per chi sta già pensando a biglietti, viaggio e alloggio, il conto finale dipenderà soprattutto da due cose: quando si compra e quale formula si sceglie. I prezzi ufficiali del 2027 non sono ancora usciti, ma quelli del Mugello 2026 danno già un’idea abbastanza concreta. La struttura, negli ultimi anni, è rimasta più o meno la stessa: prima si acquista, meno si spende.
Prima ancora di scegliere la tribuna, conviene guardare il calendario della prevendita. Nel 2026 i biglietti MotoGP Mugello erano divisi in tre periodi: fino all’11 gennaio, fino al 29 marzo e dal 30 marzo in poi. La differenza sul singolo ingresso poteva sembrare piccola. Ma su un abbonamento weekend, o per una famiglia, il totale cambiava eccome.
La scelta più economica resta il prato, cioè l’ingresso generale senza posto numerato. Nel 2026 il venerdì costava tra 24 e 30 euro, il sabato tra 42 e 50 euro, mentre la domenica saliva a 79-90 euro. L’abbonamento prato tre giorni partiva da 135 euro e arrivava a 145 euro nell’ultima fascia; quello per due giorni andava da 115 a 125 euro. Tradotto: chi si ferma tutto il weekend spende poco più del doppio rispetto alla sola domenica.
Con le tribune del Mugello il prezzo sale. Il venerdì si partiva dai 40-45 euro della Tribuna 58. La domenica, invece, il costo cambiava in base alla posizione: Materassi Laterale da 160 euro, Poggio Secco da 170, Tribuna 58 da 195 e Tribuna Centrale Bronze da 225. Gli abbonamenti di tre giorni andavano dai 200 euro della Materassi Laterale ai 285-295 euro della Bronze. Più in alto ci sono le formule VIP e hospitality: nel 2026 la poltronissima in tribuna centrale per tutto il weekend partiva da 505 euro ed era già esaurita in primavera.
C’è poi un dettaglio da non perdere, soprattutto per chi sceglie il prato. Con gli abbonamenti tre giorni, il venerdì dava accesso libero alle tribune, esclusa la Tribuna 58. In pratica, durante le prove libere si poteva provare la vista dalle gradinate. E se a weekend iniziato si cambiava idea, era possibile passare dal prato alla tribuna, posti permettendo, pagando la differenza alle biglietterie del circuito.
Sconti, junior e gratuità: dove si risparmia davvero
Il capitolo riduzioni Mugello MotoGP è quello dove il risparmio si vede di più. Nel 2026 i minori di 15 anni pagavano il prato 1 euro al giorno. In tribuna, invece, avevano diritto al 50% di sconto sul prezzo intero. Il biglietto junior, però, andava comprato insieme ad almeno un biglietto adulto.
Per i ragazzi tra 16 e 18 anni, per gli iscritti alla Federazione Motociclistica Italiana, per militari e forze dell’ordine era previsto uno sconto del 20% su prato e tribune, escluse le aree VIP. Le persone con invalidità superiore al 74% avevano diritto all’ingresso gratuito sul prato, da richiedere alle biglietterie dell’autodromo seguendo le modalità indicate dal circuito.
Conta anche dove si compra. I biglietti ufficiali sono venduti dal sito del circuito tramite TicketOne. Nei punti vendita fisici TicketOne, in passato, si potevano evitare alcune commissioni. Sui portali di rivendita, invece, il prezzo può salire. Nel 2026 la Tribuna 58 tre giorni, ufficialmente tra 245 e 255 euro, compariva su un sito di resale a 279-309 euro. Una differenza che, se i biglietti sono due o tre, pesa parecchio.
Come arrivare al circuito: moto, auto, camper, treni e navette
Per gli spostamenti, il Mugello resta una pista più comoda per chi arriva in moto. Negli anni scorsi le moto omologate sopra i 100 cc potevano entrare gratuitamente nel circuito fino a esaurimento posti. Le auto, invece, venivano indirizzate nei parcheggi esterni indicati dalla segnaletica predisposta nei giorni di gara.
Per farsi un’idea dei costi, nelle precedenti edizioni il Comune di Scarperia e San Piero aveva fissato tariffe massime nelle aree temporanee: 10 euro al giorno per le moto, 15 euro per le auto e 30 euro per i camper. Chi voleva entrare con il camper nel circuito doveva comprare un pass dedicato, che nel 2026 costava tra 75 e 85 euro per tutto il weekend. Attenzione, però: quel tagliando valeva solo per il mezzo. Le persone a bordo dovevano avere ciascuna il proprio biglietto.
L’alternativa più economica all’auto resta il treno per il Mugello. Nei giorni del Gran Premio sono state attivate navette dalle stazioni di Borgo San Lorenzo e San Piero a Sieve verso l’autodromo, in passato gratuite. Orari, frequenze e condizioni vanno però controllati anno per anno, perché dipendono dal piano di mobilità deciso per l’evento.
Tre budget possibili: weekend essenziale, tribuna e pacchetto completo
Facendo i conti sui prezzi 2026, un weekend essenziale al Mugello per un adulto può restare attorno ai 150-200 euro, cibo escluso. La formula è questa: prato comprato in anticipo, treno, navette e notti in tenda dentro il circuito. La Night&Day, legata ai biglietti prato, permetteva infatti l’ingresso dalle 21 della sera precedente e il pernottamento nell’area dell’autodromo. Soluzione spartana, certo. Ma molto usata dagli appassionati.
Chi sceglie una tribuna, arriva in auto e dorme fuori dal circuito deve mettere in conto tutt’altra cifra. Tra abbonamento, parcheggio, carburante e una o due notti in struttura, il totale può superare facilmente i 500 euro a persona, soprattutto se si compra tardi o si scelgono posti centrali. «Conviene muoversi presto», ripetono spesso gli operatori della zona, perché nei weekend di gara le camere vicino al circuito finiscono in fretta.
Poi c’è la soluzione più comoda: pacchetti con biglietto, hotel e transfer. Nel 2026 alcune formule partivano da circa 729 euro, con prezzi diversi a seconda della categoria dell’albergo e della posizione in tribuna. Alla fine, più del singolo posto, a fare la differenza è il momento dell’acquisto: chi prenota prima spende meno, chi aspetta maggio trova meno scelta e prezzi più alti.
Arrivo al circuito del Mugello: tifosi con moto, camper e attrezzatura da campeggio mentre controllano i biglietti sul telefono.








